Toscana
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Dal n. 38 del 27 ottobre 2002

In Toscana più medici che infermieri

Diciottomila poco più, gli infermieri professionali in Toscana, poco meno della metà del personale dell'intero comparto sanitario (39 mila 952 addetti al 1 giugno 2001), la punta avanzata del servizio sanitario pubblico. Una vita difficile la loro, stretti tra due fuochi. Da una parte le giuste esigenze di chi è costretto a ricorrere al servizio sanitario, dall'altra un sistema che, nonostante le ripetute assicurazioni dei responsabili, non sempre riesce a soddisfare le attese della gente. Un mestiere difficile, non se lo nasconde nessuno. Per un servizio che ha la persona al centro dell'assistenza servono preparazione e particolari doti umane. E sono pochi i giovani disponibili a questo lavoro.
DI ENNIO CICALI

In Toscana più medici che infermieri

di Ennio Cicali
Diciottomila poco più, gli infermieri professionali in Toscana, poco meno della metà del personale dell'intero comparto sanitario (39 mila 952 addetti al 1 giugno 2001), la punta avanzata del servizio sanitario pubblico. Una vita difficile la loro, stretti tra due fuochi. Da una parte le giuste esigenze di chi è costretto a ricorrere al servizio sanitario, dall'altra un sistema che, nonostante le ripetute assicurazioni dei responsabili, non sempre riesce a soddisfare le attese della gente. Un mestiere difficile, non se lo nasconde nessuno. Per un servizio che ha la persona al centro dell'assistenza servono preparazione e particolari doti umane. E sono pochi i giovani disponibili a questo lavoro. Nella regione la mancanza di infermieri è particolarmente sentita, bastano pochi numeri: nella Asl 10, che comprende gli ospedali dell'area fiorentina, mancano 150 infermieri, nella Asl 6 (Livorno) i posti vacanti sono 80, nella Asl 2 (Lucca) 70.

La mancanza di infermieri professionali riguarda tutta l'Europa. Il fabbisogno previsto a livello europeo è di 6,9 infermieri, non occupati in mansioni improprie, per mille abitanti. In Italia ce ne sono 5,3 (Ocse 2000), in Germania 9,6 in Finlandia. 14. Con una situazione paradossale tutta italiana: i medici sono più numerosi degli infermieri, nel '98 erano 5,9 – contro 5,3 infermieri – per mille abitanti, oggi sono ancora di più.

Non esiste un parametro preciso per valutare le carenze infermieristiche, costruito attraverso modalità diverse all'interno delle singole aziende. Per esempio, nota la Cisl, Careggi lamenta una notevole carenza di infermieri ma ve ne sono 2400, almeno sulla carta. Da questi sono da togliere i turni di riposo (il lavoro è organizzato sulle 24 ore), le ferie, le eventuali malattie. Può accadere che un infermiere assunto in Toscana ritorni al proprio luogo di origine, spesso al sud, grazie a particolari strumenti normativi, altri sono applicati a mansioni improprie. Da notare poi che in aziende importanti, come è Careggi, a specifiche funzioni mediche sono applicati più infermieri. E allora? «Occorre riorganizzare i servizi, tenendo conto prima di tutto delle esigenze di chi ricorre al servizio sanitario», dice Andrea Morandi, segretario generale toscano della Fps-Cisl, la federazione che organizza i lavoratori della sanità.

Un infermiere professionale di prima nomina guadagna circa 930 euro il mese, cui sono da aggiungere le varie indennità. Dopo 20 anni di servizio il guadagno mensile si può aggirare sui 1350 euro, più le indennità.

È una laurea importante, quella di infermiere professionale, al pari di tante altre, ma meno ricercata di altre, segno questo di un riconoscimento sociale della professione che ancora manca. Quando poi si ha una domanda maggiore di iscrizioni, come è avvenuto quest'anno, ecco il numero chiuso.

Una situazione che ha indotto la Fps-Cisl, a fronte della grave carenza di infermieri in Toscana, a chiedere l'allargamento dei posti disponibili nel corso di laurea in scienze infermieristiche, per questo è previsto il numero chiuso.

Nelle scorse settimane proprio la Fps-Cisl regionale aveva denunciato, infatti, una situazione paradossale. Mentre in Toscana la carenza di infermieri è sempre più pesante, una parte degli aspiranti al corso di laurea infermieristica era respinta a causa del numero chiuso universitario, e gli abbandoni a metà del corso sono altissimi: a fronte di 350 posti messi a bando nel 2000, nel 2002, al secondo anno, sono rimasti solo 141 studenti.

Per questo la Fps aveva chiesto l'allargamento del numero dei posti messi a bando. Una richiesta fatta propria e girata al Ministero da Regione Toscana e Facoltà di Medicina dell'Università di Firenze. «Se la richiesta sarà accolta dal ministro – dice Morandi – e non vediamo perché non dovrebbe essere così, questo consentirebbe da subito agli esclusi dal test di accesso di quest'anno di frequentare il primo anno del corso».

Morandi non nasconde però una preoccupazione per l'organizzazione dei corsi stessi nelle tre sedi toscane (Firenze, Siena e Pisa) «dove resta aperto il problema delle aule, e in particolare per Firenze, visto il proposito dell'azienda ospedaliera di Careggi, manifestato in questi giorni, di diminuire il numero dei “Tutors” per il corso in scienze infermieristiche».

«Il lavoro del futuro è nei servizi alla persona e l'infermiere professionale è il protagonista di questo futuro – nota Morandi –. È pur vero che si tratta di una professione particolare che non tutti possono svolgere, ma certamente essa non è socialmente valorizzata come dovrebbe essere. È solo questione di tempo».

 

INFERMIERI IN TOSCANA

Azienda Pers.
inferm.
Pers.
tecn.-san.
Pers.
riabilit.
Pers.
Vig.
e isp.
Assist.
sociali
Tot.
Ausl 1 Carrara   1.174   52   13   23   13   1.275
Ausl 2 Lucca   984   55   58   22   14   1.133
Ausl 3 Pistoia   1.103   55   37   49   19   1.266
Ausl 4 Prato   980   60   24   6   3   1.073
Ausl 5 Pisa   679   25   27   51   22   804
Ausl 6 Livorno   1.361   84   42   53   18   1.558
Ausl 7 Siena   748   34   69   34   18   903
Ausl 8 Arezzo   1.336   80   68   24   22   1.530
Ausl 9 Grosseto   999   66   43   34   9   1.151
Ausl 10 Firenze   2.508   136   133   84   41   2.902
Ausl 11 Empoli    861   54   67   26   12   1.020
Ausl 12 Viareggio   651   28   32   20   9   740
AO Pisana   1.579   115   20   0   0   1.714
AO Senese   791   73   4   0   0   868
AO Careggi   2.358   214   44   0   0   2.616
AO Meyer   235   22   2   0   0   259
Totale regione   18.347   1.153   683   426   200   20.809
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