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LEGA NORD ROMPE CON LA COALIZIONE CDL IN TOSCANA

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La Lega Nord Toscana rompe con la coalizione della Cdl in regione. Lo annuncia una nota in cui il coordinatore politico del partito Vincenzo Soldati denuncia "l'ennesima esclusione della Lega dal tavolo regionale per la scelta dei candidati alle elezioni amministrative".

"Avevamo offerto ai nostri alleati - scrive Soldati - l'ultima occasione per salvare in Toscana la Casa delle Libertà, ma constatato come Forza Italia, Alleanza nazionale e UDC intendano proseguire nel loro atteggiamento disgregande della coalizione, dichiariamo sciolta l'alleanza nella nostra regione per le elezioni amministrative, diffidando i suddetti partiti e la stampa dall'utilizzo della sigla Cdl nei resonti delle trattative per la scelta dei candidati, che conseguentemente non ne potranno utilizzare il simbolo".

Soldati ricorda inoltre che "non più tardi di due giorni fa la Lega aveva richiamato i partiti al rispetto dei rapporti all'interno della coalizione" ed osserva che "personaggi come Verdini, Migliori e Bianconi, principi del teatrino della politica toscana, di fronte ad una Cdl in disgregazione in tutti gli Enti locali, hanno dimostrato ancora una volta di non avere a cuore il risultato della coalizione, mandandola disunita allo sbaraglio di una sconfitta certa. Come è avvenuto per lo Statuto, la loro opposizione di facciata si è trasformata in vero e proprio inciucio con la sinistra: sinistra che mai come adesso è percorsa da divisioni e quindi attaccabile da un centro-destra compatto. Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc, al contrario, hanno scelto di far morire la Cdl e di pensare a salvare poltrone e poltroncine".

"E' da irresponsabili - conclude il coordinatore politico - pensare di sfruttare l'onda del ritrovato consenso dell'elettorato di centro-destra nel voto politico poiché in quello amministrativo prevalgono l'etica e la moralità di uomini capaci di rappresentare al meglio il territorio. Qualità queste in larga parte non dimostrate dai nostri alleati al governo degli Enti Locali in Toscana. E' su questo piano, di un rinnovato patto con i cittadini, che la Cdl si doveva ritrovare ed invece si è preferito mettere sotto lo zerbino lo sporco e marciare divisi per consegnare in mano alla sinistra tutte le amministrazioni comunali e provinciali del centro-destra".

Nessuna novità. Già un mese fa la Lega ha detto che avrebbe corso da sola alle amministrative, tanto che non ha mai partecipato al tavolo della Cdl e in alcuni Comuni ha già indicato suoi candidati. E' la risposta di Fi, An e Udc della Toscana all'annuncio del coordinatore regionale della Lega Nord, Vincenzo Soldati. In Fi, la dichiarazione di Soldati è definita "bizzarra" visto che, viene osservato, "già prima dell' apertura del tavolo della Cdl sulle amministrative, la Lega aveva annunciato l' uscita dalla coalizione. In ogni caso, sui Comuni stiamo cercando un accordo fra i maggiori partiti della Cdl, ma siamo aperti al confronto con la Lega". "Mi dispiace molto - aggiunge Maurizio Bianconi, capogruppo di An in consiglio regionale - ma è curioso che prima la Lega annunci l'uscita dalla Cdl, poi non partecipi al tavolo per le amministrative e infine ci confermi di essere uscita dalla Cdl. In ogni caso, noi rimaniamo per la collaborazione". Anche il segretario regionale dell'Udc, Nedo Poli, ricorda che "la Lega non ha mai partecipato al tavolo della Cdl per le amministrative". "In ogni caso - aggiunge - al prossimo incontro analizzeremo la situazione. La Cdl in Toscana non vuole escludere nessuno, spero che non ci siano difficoltà a ricucire, vedremo di chiarire". (ANSA)

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