Toscana

LEGAMBIENTE, GUIDA BLU: GIGLIO, CAPALBIO E CASTIGLIONE LE PERLE DEL MARE TOSCANO

Tra le 13 località costiere italiane che hanno ottenuto il massimo riconoscimento per la qualità del mare, le Cinque vele blu di Legambiente, ce ne sono ben 3 toscane. L’isola del Giglio si conferma la punta di diamante del mare toscano e nazionale. Segue un gruppo di altri splendidi siti balneari tra cui, al quinto e sesto posto, altre due località maremmane: Capalbio e Castiglion della Pescaia. E’ un risultato di cui essere fieri secondo l’assessore regionale all’ambiente, un risultato che ribadisce la qualità dell’offerta turistica della regione e sottolinea ancora una volta quanto sia prezioso per la Toscana il raggiungimento di un giusto equilibrio tra sviluppo e tutela dell’ambiente. Per l’assessore, oltre alle singole eccellenze, è gratificante vedere che la regione nel suo complesso occupa il secondo posto nella classifica delle regioni italiane stilata dalla Guida blu di Legambiente . Un dato importante soprattutto se teniamo conto del fatto che i parametri presi in considerazione non riguardano solo la qualità delle acque, ma anche quella della spiaggia e del paesaggio, la buona cucina, l’arte, il rispetto dell’ambiente e un’attenzione alla sostenibilità a 360 gradi.Le 13 località italiane che Legambiente ha insignito delle Cinque vele blu sono: Isola del Giglio, Cinque Terre, Domus de Maria (Ca), Pollica (Sa), Capalbio (Gr), Castiglion della Pescaia (Gr), Nardo’ (Le), Baunei (Og), Ostuni (Br), l’isola di Salina (Eolie), Noto (Sr), San Vito lo Capo (Tp) e, infine, Posada (Nu).La classifica delle regioni, invece, vede al primo posto la Sardegna, con una media di 3,4 vele per le sue località costiere. La Toscana la segue da vicino con 3,03. Vengono poi Puglia, Sicilia, Abruzzo, Campania ed infine Basilicata e Marche a pari merito. (cs-Pamela Pucci)