Toscana

Massa, In 700 per un posto in Consiglio comunale

Parola d’ordine a Massa: frammentazione. Dieci sono i candidati in corsa per la conquistare la poltrona di primo cittadino e settecento per quella di Consigliere comunale, a fronte di 69mila abitanti. Alcuni sono volti noti della politica locale, e altri vere e proprie «matricole».

Incoronato dalle primarie, Alessandro Volpi, sindaco uscente, è candidato del centrosinistra. Lo sostiene una coalizione formata da sei liste e dal Pd. Cinque anni fa aveva vinto al primo turno, ottenendo il 54,17% dei consensi, grazie a Rifondazione, Pd, Sel, Psi e due liste civiche. Il M5S schiera una donna (l’unica tra i dieci candidati): è Luana Mencarelli già eletta al Consiglio comunale nel 2013. Propone un cambio di rotta nella politica cittadina. Dalle file del «partito comunista» spunta il giovane Marco Bondielli che vuole essere il «sindaco dei lavoratori e degli sfruttati».

Lo schieramento di centrodestra, formato dal FdI, FI, Lega, «Il popolo della famiglia» e una lista civica, si affida a Francesco Persiani, il cui programma politico pone al primo posto il lavoro, la sicurezza, il decoro cittadino, e un futuro per le famiglie massesi. Quattro liste civiche appoggiano l’avvocato-professore Sergio Menchini che si batte per ecosostenibilità, attenzione al verde, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, sicurezza, ma soprattutto lavoro. Con la lista Area 2018 si presenta Andrea Biagioni, sindacalista della Fiom, il quale tra gli altri obbiettivi del programma, propone la «piena fruibilità dell’insieme dei servizi pubblici, primo fra tutti la sanità, i trasporti e la scuola».

Francesco Mangiaricina, «volto storico della destra apuana», è invece il nome di Casapound e della lista civica Tutto per Massa. Nel suo programma, tra l’altro, il rilancio dell’economica locale e la soluzione al problema abitativo per gli italiani. Massa Libera2018 è l’associazione che candida Lorenzo Pascucci, consigliere comunale nella precedente amministrazione con An e poi nella squadra dell’Udc. Al centro del programma: la riqualificazione del territorio. Anche Pierpaolo Bertilorenzi, consulente finanziario, è appoggiato da un’unica lista: Punto zero. Nel 2013 come segretario provinciale di Lista Civica aveva sostenuto Gabriella Gabrielli; ora si presenta per guidare la città verso il cambiamento, partendo dal rilancio del turismo. Infine Nicola Cavazzuti, già consigliere comunale di Rifondazione, è ora capolista di Potere al popolo!.