Toscana

Natale: Firenze; al piazzale Michelangelo un albero di 18 metri dal Casentino

Domina Firenze dall’alto, dal piazzale Michelangelo, uno degli alberi di Natale che il sindaco di Firenze Dario Nardella accenderà questa sera. Ben 18 metri di verde, curato e rigoglioso, arrivati a Firenze da Montemignaio (Arezzo), il ‘Paese dell’albero di Natale’. Per trasportarlo, all’alba di martedì scorso, è stato necessario un trasporto eccezionale. La ‘punta di abete’ è stata fornita al Comune di Firenze dall’Azienda agricola Baggiani Andrea e Daniele, padre e figlio che da anni portano avanti quest’attività e che, anche in questo difficile Natale funestato dalla pandemia, sono comunque presenti con la loro produzione in molte città italiane (oltre a Firenze anche ad Ancona e a San Gimignano, solo per citare alcuni esempi)  per dare un segno di speranza e guardare con un po’ di fiducia al futuro.

Grazie alla produzione di abeti Montemignaio è uno degli esempi di come la montagna e la sua gente possono curare l’ambiente, salvaguardando quello che la natura può dare all’uomo e ciò che l’uomo può ottenere senza snaturare l’ambiente stesso. Gran parte degli alberi di Natale che arrivano alla grande distribuzione italiana, come nelle strade delle città, viene proprio da Montemignaio e dal Casentino e la loro produzione ha permesso di dare linfa vitale ad alcuni paesi che rischiavano altrimenti di non offrire nessun tipo di futuro alle nuove generazioni. Andrea e Daniele Baggiani, padre e figlio, sono tra queste aziende che hanno saputo coniugare antiche lavorazioni con la modernità.