Toscana

PENSIONI, SCIOPERI IN TOSCANA CONTRO LA RIFORMA DEL GOVERNO

Mobilitazione anche in Toscana oggi, con fermate in tutti i luoghi di lavoro contro la riforma delle pensioni tornata in Parlamento. La Cisl toscana aveva invitato le proprie strutture categoriali e territoriali a dare attuazione a quanto deciso da Cgil, Cisl e Uil nazionali nella segreteria del 23 giugno. Sui luoghi di lavoro, sia del settore pubblico che privato, sono state programmate fermate con modalità differenti decise a livello provinciale, di categoria o di singola RSU. Generalemente da mezz’ora a un’ora di sciopero a fine turno, anche se in alcune realtà, come Arezzo, si sono avuti anche scioperi di due ore. In alcune città, come a Firenze, Grosseto (in mattinata) e Pisa (oggi pomeriggio, ore 17,30), si sono svolti anche presidi e sit-in davanti alla sede della Prefettura e incontri con i Prefetti per illustrare le motivazioni della protesta.

“La risposta dei lavoratori al nosto invito è stata positiva – ha detto il segretario generale della Cisl toscana, Gianni Salvadori – nonostante si sia ormai arrivati al 20 di luglio. E’ stata un’occasione per manifestare nuovamente il dissenso profondo verso una riforma del sistema previdenziale che non tiene conto delle esigenze dei lavoratori.” (cs)