Toscana

Pitigliano: taglio posti letto ospedale, sindaci chiedono dimissioni direttore

Forti le preoccupazioni per il presidio Colline–Albegna a seguito dell’ordine di servizio della Asl, a firma del direttore sanitario del presidio, che in maniera unilaterale, avrebbe tagliato il 50% dei posti letto in Medicina dell’ospedale Petruccioli di Pitigliano. Tanto che i da parte dei Sindaci di Pitigliano e Sorano, Pierluigi Camilli e Pierandrea Vanni sono state chieste le dimissioni del direttore sanitario degli ospedali di Pitigliano e di Orbetello Alessandra Barattelli. 

Un taglio improvviso quindi del 50% dei posti letto in medicina dell’ospedale Petruccioli di Pitigliano. I posti passerebbero così dai 28 attuali a 14. Tagli che arrivano proprio in questo momento in cui tutti i sindaci della zona sono impegnati a togliere il fango dalle case oppure a controllare le strade franate per colpa di una disastrosa alluvione. 

«Mentre eravamo intenti alla conta dei danni per l’alluvione – ha detto il Sindaco di Sorano – ci è arrivata l’ennesima mazzata. Appoggio la posizione del sindaco di Pitigliano anche per quanto riguarda la richiesta di dimissioni di una direzione sanitaria che da tempo si è dimostrata assolutamente inadeguata e indisponibile a qualunque istanza venisse presentata dai comuni interessati».

«Un fatto grave – commenta il Presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani dopo aver appreso la notizia – perché non è condivisibile il metodo, ancor prima che si entri nel merito. Come Uncem credo nella tutela e salvaguardia dei presidi ospedalieri di montagna e allo stesso tempo credo che tutte le decisioni, in una materia così complessa e delicata, debbano rientrare in un piano generale concertato con tutti gli enti interessati. Le località montane e decentrate che non possono permettersi di perdere, o vedere drasticamente ridimensionati, i loro presidi ospedalieri. Chiederò con urgenza un incontro all’Assessore al diritto alla salute Marroni per discutere insieme della situazione di Pitigliano auspicando di trovare insieme una soluzione per ogni territorio».