Toscana

SICUREZZA SUL LAVORO, UNA CAMPAGNA DELLA REGIONE

Dalla Regione Toscana è in arrivo un’azione ad ampio raggio per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. La Giunta ha infatti disposto un budget di 2.400.000 euro per la realizzazione di interventi coordinati nel triennio 2004-2007: iniziative informative rivolte a imprese e lavoratori, oltre a una campagna di vigilanza straordinaria nei cantieri che ha l’obiettivo di incrementare del 20% il numero dei siti “controllati”.Gli infortuni sul lavoro denunciati in Toscana nel primo trimestre del 2004 sono stati 19.995, con una riduzione pari allo 0,5% (115 casi) rispetto al primo trimestre del 2003. Nello stesso periodo anche gli incidenti mortali sono dimiuiti (-29%). A livello annuale, nel 2003 gli infortuni sono stati 75.695, contro i 77.068 del 2002, quelli mortali 98 nel 2003, contro i 91 del 2002. Malgrado i risultati raggiunti e l’impegno profuso da organismi sindacali, associazioni di categoria e istituzioni, l’andamento degli infortuni continua dunque a evidenziare livelli preoccupanti, in particolare nel settore dell’edilizia.

Nei primi sette mesi del 2004 sono state 5 le vittime di infortuni mortali in cantieri edili, di cui 3 per caduta dall’alto. Una quota del 60% che è in linea con una tendenza purtroppo consolidata: nel 2003 la percentuale di incidenti mortali causati dalla caduta dall’alto è stata del 74% (su un totale di 19), nel 2002 del 61% su 18, nel 2001 del 59% (su 22) e nel 2000 del 41% (su 22). Percentuali altissime, che hanno convinto la Regione a intervenire con una legge che ha l’obiettivo di diffondere una ampia “cultura della prevenzione” in grado di contrastare la scarsa attenzione al rispetto della normativa da parte dei soggetti implicati, primi fra tutti i committenti e la carenza di formazione/informazione/addestramento delle maestranza.

“La prevenzione – spiega l’assessore regionale alla sanità, Enrico Rossi – non deve essere più considerata come un fatto marginale e contingente, al contrario, deve rappresentare una questione di programmazione, di pianificazione economica, di coinvolgimento e responsabilizzazione di tutti coloro che a qualsiasi titolo entrano nel processo produttivo”. La campagna di controllo e vigilanza conterà su un budget di 400.000 euro per tre anni e prevede, tra l’altro, l’obbligo per l’azienda di indicare il responsabile del progetto di vigilanza. Incontri formativi in cantiere, riunioni informative e la predisposizione di materiale cartaceo sono le attività previste invece nel settore della formazione, per cui è previsto un budget progressivo che porterà i finanziamenti da 200.000 a 500.000 euro in due anni. Le iniziative dovranno inoltre coinvolgere sia i lavoratori che le aziende, ed essere effettuate in collaborazione con organizzazioni sindacali e associazioni di categoria, facendo riferimento alle scuole edili e ai comitati paritetici.

“Un’iniziativa di vasta portata – ha commentato Rossi – che dimostra come la Regione Toscana abbia intrapreso una lotta a tutto campo contro gli infortuni sul lavoro”. Ne sono un esempio la convenzione firmata fra Regioni, Inail e Ispesl, che istituisce una rete regionale di osservatori per monitorare gli infortuni, e la recente campagna di vigilanza, che arriva a prevedere la sospensione del lavoro nei cantieri edili “sotto il minimo etico”. (cs-ag)