Toscana

SMOG: LEGAMBIENTE, FIRENZE PRIMA TRA DIECI CITTÀ PER CONCENTRAZIONE PM10

(ASCA) – Lo scorso 14 febbraio Legambiente ha registrato a Firenze, con un nuovo misuratore elettronico portatile di polveri sottili in tempo reale, un valore medio totale di concentrazione di pm10 di 173,4 microgrammi/m3, il più elevato rispetto alle 10 città monitorate a livello nazionale. Lo afferma Legambiente in una nota, nell’ambito della campagna ‘Mal’aria’. In tutti i percorsi, i valori puntuali e i valori medi non sono mai scesi sotto i 65 icrogrammi/m3. “Se Firenze – afferma Legambiente – può vantare la ZTL più grande d’Europa, gli accessi delle auto private sono ancora molto elevati a causa dell’elevatissimo numero di permessi extra da quelli dei residenti, con gravi conseguenze anche sulla qualità dell’aria”. “L’intensissimo e caotico traffico – sostiene Katia Le Donne, dell’Ufficio Scientifico di Legambiente – ha fatto registrare valori di picco nei viali e nella zona della Fortezza da Basso. Ma la situazione più allarmante si è evidenziata nel percorso di Piazza Pitti e del centro storico in generale (precluso totalmente o parzialmente al traffico) dove non è possibile tenere le polveri sottili sotto i limiti di legge. Il risultato è che zone come il Duomo o Ponte Vecchio, tra i più famosi luoghi artistici e culturali del mondo, hanno fatto registrare valori decisamente forti, senza dubbio più bassi rispetto alle altre zone monitorate, ma comunque ampiamente oltre il limite di legge”. Nel 2010 risulta anche che quasi tutte le centraline delle principali città toscane hanno superato il limite di 50 microgrammi per metro cubo (che viene definito scadente).