Toscana

STATUTO TOSCANA: SÌ A LEGGE ELETTORALE, IN BOZZA 65 CONSIGLIERI

La Commissione Statuto della Regione Toscana in serata di ieri ha formalmente approvato la nuova legge elettorale regionale. La normativa prevede che il consiglio venga composto da 65 membri (compresi i due candidati alla presidenza della Regione, quello vincente e quello perdente) e che all’opposizione vada un eventuale premio di maggioranza così formulato: se la coalizione vince con un risultato inferiore al 45% dei voti ha diritto ad un premio di maggioranza pari al 55%; se la coalizione vince con un risultato superiore al 45% dei voti ha diritto ad un premio di maggioranza pari al 60%; in ogni caso il premio non potrà superare la soglia del 65%.

Hanno votato a favore della legge An, Forza Italia, Ds, Comunisti italiani e Sdi; contro: Udc e Margherita; si è astenuta Rifondazione comunista, assenti i Verdi. Oggi, la commissione si riunirà di nuovo per discutere la proposta della Margherita, che prevede un sistema misto maggioritario, con collegi uninominali corrispondenti ai 29 della Camera dei deputati, e proporzionale, con circoscrizioni provinciali in cui si voti con la preferenza. Sempre oggi verrà approvato un ordine del giorno che impegnerà i vari gruppi a varare, in tempo utile per essere utilizzata entro la prossima scadenza elettorale, una legge sulle primarie. Intanto, in commissione è passato l’articolo 14, che non prevede le preferenze, e l’articolo 8, che prevede, per le elezioni, dieci listini provinciali (in cui ogni sesso non può essere rappresentato da più dei 2/3 dei candidati) e un listino regionale, in cui ogni partito può presentare uno o due candidati (nel caso siano due, devono essere un uomo e una donna). (ANSA).