Toscana
stampa

Servizio idrico in Toscana: presidente Giani, «servono più investimenti e meno dividendi»

È stata presentata stamani, in Consiglio Regionale, la Relazione annuale sul Servizio Idrico Integrato del direttore generale dell’Autorità Idrica Toscana, Alessandro Mazzei. 

Parole chiave: acqua (83)
Servizio idrico in Toscana: presidente Giani, «servono più investimenti e meno dividendi»

Davanti a un pubblico numeroso, con presenze istituzionali di rilievo, ha introdotto l’incontro il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, ponendo l’accento sul fatto che “per il settore acquedottistico e delle fognature servono più investimenti e meno dividendi delle società di gestione”. “Per esempio Publiacqua – ha proseguito Giani – ha diviso tra i soci 30 milioni lo scorso anno: serve che invece si investano più soldi sulle infrastrutture. Vedo invece positivamente l’approdo futuro a un gestore unico regionale, perché ciò permetterebbe economie di scala, utili alle tasche dei cittadini”.

Bruno Valentini, sindaco di Siena e presidente dell’Assemblea di AIT, ha analizzato le analogie per l’organo di regolazione tra settore idrico e settore dei rifiuti, sostenendo che “nel caso del servizio idrico, per il 2018 si dovrà cercare di portare a compimento o far partire tutti gli investimenti programmati in ogni territorio. E contemporaneamente si dovrà, in futuro, mantenere fede all’indirizzo dell’Autorità verso una stabilizzazione delle tariffe”.
È stata poi la volta del direttore di AIT, Alessandro Mazzei che ha illustrato con svariati esempi, gestore per gestore, la relazione annuale dell’Autorità, ponendo l’accento sulla stabilità del sistema organizzativo e regolatorio del servizio idrico in Toscana e “sul fatto che, a fronte di una tariffa in linea con l’Europa, più che con il resto d’Italia, la nostra regione riesce a fornire un servizio efficiente e di buona qualità. Resta da lavorare ancora meglio sulle perdite delle varie reti acquedottistiche, per riuscire a limitare disagi e costi”.

Dopo un intervento del direttore dell’autorità nazionale AEEGSI, Lorenzo Bardelli che ha chiesto maggiore impegno sugli investimenti per le reti e le fognature, l’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni, ha chiuso la mattinata ponendo l’accento sul ruolo indispensabile e virtuoso dell’Autorità Idrica Toscana: “Ho apprezzato l’introduzione del sindaco Valentini e la esauriente relazione del direttore Mazzei che mi ha molto convinto sul tema degli investimenti. Ma AIT svolge un ruolo e un’attività indispensabile anche per gli accordi di programma sulla depurazione”. L’assessore Fratoni ha pure indicato i vari interventi strategici che servono a mettere in sicurezza ed efficienza il sistema idropotabile regionale. E ha continuato dicendo che “abbiamo affrontato bene anche l’emergenza idrica di quest’anno, solo perché AIT ha lavorato bene in maniera preventiva”. “Sul tema industriale relativo al settore – ha proseguito – io non vedo utile l’uscita del socio privato dalle aziende, mentre vedo necessario aumentare gli investimenti e tenere basse le nostre tariffe; magari possiamo allungare le concessioni fino ad allinearle. E poi serve aggredire il 37% di perdite medie che avvengono nelle nostre reti, questo sì che è una sfida importante per ciascun gestore”.

Fonte: Comunicato stampa
Servizio idrico in Toscana: presidente Giani, «servono più investimenti e meno dividendi»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento