Toscana

TERRA SANTA: SABBAH, «TORNINO I PELLEGRINI». ACCESA A BETLEMME LA FIACCOLA BENEDETTINA PRO PACE

“La Terra Santa ha bisogno di pellegrini, adesso più che mai”. E’ l’appello lanciato dal patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah, questa mattina nella grotta della Natività di Betlemme. “In un clima di grande tensione e violenze – ha detto Sabbah, accendendo la Fiaccola di San Benedetto patrono d’Europa – in tanti hanno paura di venire in Terra Santa, ma è proprio in questo momento che abbiamo bisogno di aiuto, di ricevere conforto, di vedere un sorriso amico”. Il patriarca ha richiamato le confessioni religiose di tutto il mondo. “Molti si aspettano – ha detto – che qualcuno cali dall’alto la soluzione al conflitto arabo-israeliano. Ma sono le chiese di tutto il mondo che promuovendo azioni molto più concertate potrebbero ottenere ciò che le forze politiche e governative, anche trasnazionali non riescono a ottenere. La visita in Terra Santa della delegazione al seguito della Fiaccola di San Benedetto ha però acceso una nuova speranza”.

“Da tempo Betlemme non ricordava una giornata così significativa, di incoraggiamento, conforto e aiuto per tutti i cristiani di questa terra martoriata” ha affermato padre Ibrahim Faltas, rettore della Basilica della Natività. “In una terra in cui si vive la madre delle guerre – ha detto l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, membro della delegazione italiana guidata dal sindaco di Norcia, Alberto Naticchioni – siamo venuti per riaccendere la voglia di pace”. La delegazione della Fiaccola ieri si è recata a Gerico – dove i pellegrini non arrivano da oltre tre anni – ed oggi proseguirà la visita in altri luoghi cari alla cristianità. Rientrata in Italia la Fiaccola della pace il 17 marzo sarà benedetta dal Papa il 17 marzo, il giorno dopo sarà al Senato per fare rientro a Norcia la serata del 20 marzo. Sir