Toscana
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Dal n. 13 del 30 marzo 2003

Volontariato, non solo servizi

Un ruolo di programmazione e non solo di gestione servizi. È questo il futuro del terzo settore in Toscana. Regione e Forum del terzo settore hanno infatti firmato un protocollo d'intesa. E così, il no profit entra a pieno titolo, con un suo riconoscimento formale, nella programmazione delle politiche sociali e non solo nella gestione dei servizi alla persona. «A partire dal 2003 – osserva l'assessore alle politiche sociali e vice presidente regionale, Angelo Passaleva – sarà organizzata sul terzo settore una conferenza annuale. Il terzo settore parteciperà anche alle Società della salute previste dal nuovo piano sanitario regionale e saranno previste agevolazioni finanziarie. Al Forum la Regione garantirà inoltre l'accesso gratuito ai servizi di documentazione, informativi ed informatici».
DI SIMONE PITOSSI

Volontariato, non solo servizi

di Simone Pitossi
Un ruolo di programmazione e non solo di gestione servizi. È questo il futuro del terzo settore in Toscana. Regione e Forum del terzo settore hanno infatti firmato un protocollo d'intesa. E così, il no profit entra a pieno titolo, con un suo riconoscimento formale, nella programmazione delle politiche sociali e non solo nella gestione dei servizi alla persona. «A partire dal 2003 – osserva l'assessore alle politiche sociali e vice presidente regionale, Angelo Passaleva – sarà organizzata sul terzo settore una conferenza annuale. Il terzo settore parteciperà anche alle Società della salute previste dal nuovo piano sanitario regionale e saranno previste agevolazioni finanziarie. Al Forum la Regione garantirà inoltre l'accesso gratuito ai servizi di documentazione, informativi ed informatici».

«Questo accordo – ha detto Vincenzo Striano, portavoce del Forum – comporterà per noi anche nuovi impegni. Ma è una prova che ci sentiamo di affrontare. La Toscana vanta una particolare sensibilità sul tema della cittadinanza e della partecipazione sociale. Le associazioni di volontariato, in rapporto alla popolazione, sono qui le più diffuse in tutta la penisola e forse anche oltre i confini nazionali. Il protocollo che abbiamo firmato è il più avanzato in Italia: prendiamo l'impegno di mantenerlo sempre tale».

Ma qual è il «peso» del terzo settore in Toscana? Notevole. Infatti, sono 2200 le organizzazioni di volontariato iscritte fino all'anno scorso nel registro della Regione Toscana: la maggior parte ha sede a Firenze e provincia (532) ma ce ne sono tante anche a Lucca (364) e a Pisa (229), mentre Prato è il fanalino di coda (appena 96). Su 2200 organizzazioni in 98 si sono iscritte nel corso del 2002. Di queste una buona parte aderiscono al Forum toscano del terzo settore, che è nato a dicembre del 2000 e di cui è portavoce il presidente dell'Arci Toscana Vincenzo Striano. Gli altri membri del coordinamento sono Ivana Ceccherini, Antonio Nicolò, Angelo Migliarini, Andrea Del Bianco ed Alessandro Paci.

Del Forum del Terzo Settore fanno parte l'Acli Toscana, il comitato regionale dell'Agesci e l'Arci Toscana, l'Anpas Toscana, l'Avis, l'Arcobaleno, l'Auser regionale, la Cnca, il Ceart ed il Centro nazionale per il volontariato come osservatore, la Federsolidarietà, la Legacoop, le Cooperative sociali, la Fondazione Devoto per il mutuo soccorso, la Legambiente, l'Mcl, la Confederazione italiana delle Misericordie, Mani tese, l'Amig e la Uisp.

ACLI TOSCANA

Sono presenti in tutte e dieci le province della regione e contano 40.000 soci e 233 circoli.

ARCI TOSCANA

In tutta la Toscana esistono 1303 circoli: 1096 hanno all'interno un bar, uno spaccio od un ristorante, gli altri sono solo circoli culturali. I soci sono oltre 230 mila e i comitati territoriali 19.

MCL

I circoli toscani sono 300, le sedi in nove capoluoghi di provincia. Gli iscritti in tutta la regione sono 36.500.

MISERICORDIE

Quella delle Misericordie è una realtà diffusa: in Toscana ci sono Misericordie in tutte le province, 315 sedi in tutto. A Firenze ce ne sono 53, a Prato quattro. I volontari che operano nelle varie sezioni, sulle ambulanze ma anche in protezione civile o nei servizi sociali, sfiorano gli 80.000 mila. A questi si aggiungono circa 2.000 dipendenti.

ANPAS TOSCANA

Le pubbliche assistenze toscane contano 144 associazioni su tutto il territorio regionale: 350.000 soci e 20.000 volontari. Venticinque associazioni hanno oramai un'esperienza ultrecentenaria. Per l'emergenza sanitaria sono circa 5000 i volontari impegnati 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno, nella protezione civile operano altri 1700 volontari. Le pubbliche assistenza contano anche 9400 donatori di sangue.

FEDERSOLIDARIETÀ

Vi aderiscono 197 cooperative sociali, con 6500 soci e 5000 addetti.

LEGACOOP

Le cooperative iscritte alla Lega sono 126: 5.900 gli occupati all'interno, tra soci e lavoratori. Il fatturato raggiunge i 136 milioni di euro.

AUSER REGIONALE

All'Auser Toscana sono affiliate 170 associazioni: i soci sono 25.600 e i volontari 4500.

CNCA

È il coordinamento delle comunità di accoglienza. Il Cnca toscano è composto da 14 associazioni. Tra queste c'è chi eroga servizi, chi opera nel volontariato o come ente ausiliario. Ci sono anche cooperative che fanno parte della Lega o della Confcooperative.
Ogni anno i Cnca hanno contatti con 8000 persone.

LEGAMBIENTE

L'associazione conta in Toscana 45 circoli e 1200 volontari.

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