Vita Chiesa

Vita Chiesa stampa

«È nostro sacro dovere proteggere il nostro popolo e garantire la giustizia di quanti siano stati abusati». A ribadirlo è stato mons. Charles Scicluna, arcivescovo di Malta e segretario aggiunto della Congregazione per la dottrina della fede, che ha tenuto la seconda relazione dell'incontro in Vaticano su «La protezione dei minori nella Chiesa», sul tema: «Assunzione di responsabilità per il trattamento dei casi di crisi di abuso sessuale e per la prevenzione degli abusi».

«La mancanza di risposte da parte nostra alla sofferenza delle vittime, fino al punto di respingerle e di coprire lo scandalo al fine di proteggere gli abusatori e l'istituzione ha lacerato la nostra gente, lasciando una profonda ferita nel nostro rapporto con coloro ai quali siamo inviati per servirli». Lo ha detto il card. Luis Antonio Tagle, arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, che ha tenuto la prima relazione dell'incontro in Vaticano su «La protezione dei minori», subito dopo l'introduzione di apertura del Papa.

«Considero questo viaggio, un dono grande del Signore per me». Il viaggio a cui fa riferimento il vescovo di Grosseto, padre Rodolfo Cetoloni, è quello che effettuerà dal 27 febbraio al 4 marzo per recarsi in Egitto. Mons. Cetoloni, infatti, è stato invitato come vescovo francescano a partecipare alle celebrazioni per gli 800 anni dall’incontro tra Francesco d’Assisi e il sultano Malik Al Kamil, avvenuto a Damietta, sul delta del Nilo, nel settembre 1219.

Ascoltare il «grido dei piccoli che chiedono giustizia», senza pronunciare «semplici e scontate condanne», ma con «misure concrete ed efficaci», per contrastare questo «male che affligge la Chiesa e l'umanità». È l'invito del Papa, nella sua breve introduzione ai lavori dell'incontro su «La protezione dei minori nella Chiesa», che si è aperto questa mattina presso l'Aula nuova del Sinodo.