Vita Chiesa

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«Con il padre Bartolomeo abbiamo fatto la 32ª congregazione generale nel '74, si ricorda? Quelle lotte interne, quei problemi…. È stato un pioniere in questo e lo ringrazio». È cominciato con questo saluto il discorso pronunciato a braccio dal Papa durante l'udienza ai membri e ai redattori di Aggiornamenti sociali, ai quali ha consegnato il discorso scritto per l'occasione.

«In un contesto sociale segnato sempre più dal desiderio di gareggiare nell''autostrada' del profitto, che obbliga a marciare sempre nella corsia del sorpasso, voi siete chiamati ad esercitare il vostro ruolo in spirito di autentico servizio». Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza i membri della Cassa Nazionale del Notariato in occasione del centenario di fondazione.

«L'incontro odierno mi offre l'opportunità per rinnovare il mio incoraggiamento alle vostre popolazioni, che l'anno scorso hanno subito una devastante calamità naturale, con l'abbattimento di intere zone boschive». Lo ha detto il Papa, nell'udienza alle delegazioni provenienti dal Trentino e dal Veneto per il dono dell'albero di Natale del presepio che questo pomeriggio vengono inaugurati in piazza San Pietro.

La richiesta di istituire una Giornata mondiale della fratellanza è stata consegnata a News York al Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, dall'organismo che si occupa del raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Documento sulla Fratellanza Umana. Oltre alla Giornata, la proposta di un Summit mondiale sulla Fratellanza Umana

«Entro trepidante in questa basilica che 25 anni fa vide la mia ordinazione episcopale. La ricordo piena e festante: forse il meno allegro ero io, diventare vescovo significava lasciare tutto e partire. Oggi mi sento di dire, con le parole del salmo: ti rendo grazie Signore». Sono le parole del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, nella Messa celebrativa dei suoi 25 anni di episcopato, nella basilica di San Lorenzo a Firenze.

Riscoprire i giorni dell'Avvento e non dimenticare il valore del presepe. Vivere i giorni che separano dal Natale con un spirito nuovo, non dimenticando la strada che la fede Cristiana ha segnato per questo periodo dell'anno. È questo l'invito che mons. Franco Agostinelli, correttore nazionale delle Misericordie Italiane ha fatto a tutte le Confraternite incitandole ad organizzare «Incontri di fraternità», come segno di riaffermazione dell'identità valoriale ed ecclesiale.