Vita Chiesa

Vita Chiesa stampa

Dopo la condanna a 6 mesi con la condizionale per mancata denuncia di abusi sessuali su minori perpetrati negli anni ’70 e ’80 durante i campi scout da padre Bernard Preynat, l'arcivescovo di Lione, card. Philippe Barbarin ha rimesso il suo incarico nelle mani del Papa, che non ha accettato le dimissioni. L'arcivescovo ha deciso comunque di ritirarsi per un periodo.

«Perché avete scelto Prato per ricordare il vostro anniversario di violenza politica di 100 anni fa? Non si festeggia un anniversario portando divisioni in una comunità pacifica. Non si festeggia un anniversario senza il gradimento di chi ti deve accogliere». Lo scrivono quattro uffici di curia della diocesi di Prato (Caritas, Ufficio per l'Educazione e la Scuola, Migrantes e Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro) in una lettera aperta ai militanti di Forza Nuova in vista della manifestazione nazionale del movimento convocata per sabato 23 marzo, giorno del centesimo anniversario della fondazione dei Fasci italiani di combattimento.

«Fedi in gioco a scuola» è il titolo della rassegna cinematografica sul dialogo interreligioso promossa dall'Acec - con il supporto di Miur e Mibac - per educare gli studenti italiani e i loro compagni immigrati all'incontro e al confronto. Il tutto attraverso il linguaggio cinematografico. Per scoprire, anche attraverso i film, l'assurdità di pregiudizi, razzismi, discriminazioni e per lavorare sui concetti di pace, solidarietà, responsabilità e non violenza, valori base della cittadinanza inclusiva.

«L'Ac è sempre stata Chiesa in uscita e oggi deve saper cogliere i segni dei tempi, perché tutto sia occasione di annuncio del Vangelo». Lo ha detto, ieri, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, intervenendo al convegno «Formare gli operatori pastorali oggi, qui» organizzato dall'Azione Cattolica della diocesi di Massa Carrara-Pontremoli, per celebrare i 30 anni del cammino formativo per gli operatori pastorali, nella parrocchia della Ss.ma Annunziata a Marina di Carrara.

«Quando la malattia arriva a turbare e a volte a sconvolgere la nostra vita, allora sentiamo forte il bisogno di avere accanto a noi un fratello o una sorella compassionevole e anche competente, che ci consola, ci sostiene, ci aiuta a recuperare il bene prezioso della salute, oppure ci accompagna fino alle soglie del nostro incontro finale con il Signore!». Lo ha detto questa mattina Papa Francesco ricevendo in udienza i religiosi e le religiose della Famiglia carismatica Camilliana.