Vita Chiesa

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Le persone con disabilità tornano a messa con il desiderio, come tutti gli altri membri della comunità, di “ritrovare una relazione con i differenti membri della comunità cristiana”; un desiderio tuttavia “non disgiunto dalla prudenza perché alcune tra le persone con disabilità che frequentano le nostre comunità parrocchiali hanno situazioni sanitarie difficili”. A parlare è suor Veronica Donatello (Congregazione delle suore francescane alcantarine), responsabile del Settore per la catechesi delle persone disabili dell’Ufficio catechistico nazionale della Cei. 

Nelle diocesi toscane è stata celebrata la Messa crismale, con il rinnovo delle promesse sacerdotali. Tre preti, di diocesi ed età diverse, raccontano come hanno vissuto questi giorni con le loro parrocchie. Don Uberto, prete da 66 anni: « Da questo passaggio difficile spero che la comunità esca più unita, più forte». Don Stefano, 31 anni: «Mi mancano le voci dei ragazzi dell’oratorio...»

"È tempo di ripensare tanti aspetti della nostra vita assieme, dalla coscienza di ciò che più vale e le dà significato, alla cura della stessa vita, così preziosa, alla qualità delle relazioni sociali ed economiche": si legge nel messaggio della Cei per la 15ª Giornata nazionale per la Custodia del Creato che ricorre il 1° settembre.

“Al fine di consentire una più efficace gestione delle risorse, ho ritenuto di approvare un insieme di norme volte a favorire la trasparenza, il controllo e la concorrenza nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici stipulati per conto della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano”.  Lo annuncia Papa Francesco nella lettera apostolica in forma di “Motu Proprio”, pubblicata oggi. Il testo, che sarà promulgato attraverso la pubblicazione su L’Osservatore Romano, “entrerà in vigore trenta giorni da oggi”.