Vita Chiesa

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«Il Papa ci ha incoraggiati ad andare avanti soprattutto sul tema dell’educazione alla pace». Lo dice al Sir mons. Giovanni Ricchiuti, arcivescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti e presidente nazionale di Pax Christi, al termine dell’udienza privata di Papa Francesco con i membri del Consiglio nazionale di Pax Christi Italia, che si è svolta stamani in Vaticano.

«C'è stato un processo, un processo che è stato anche una battaglia tra avvocati ma al cuore di questo processo c'erano degli uomini, uomini che hanno sofferto e soffrono terribilmente». Comincia con queste parole, il racconto che monsignor Emmanuel Gobilliard, vescovo ausiliare di Lione, ha fatto questa mattina al Sir del processo che, dal 7 al 9 gennaio, ha visto il cardinale Barbarin al fianco di altri 5 responsabili della diocesi rispondere in Tribunale per omessa denuncia alla magistratura di violenze sessuali, commesse dal sacerdote Bernard Preynat, su giovani scout, fra il 1986 e il 1991.

«Aggiornare» il documento sull'educazione alla pace in un mondo multi-religioso e stilare un progetto per i futuri impegni comuni. Sono alcuni punti all'ordine del giorno dell'incontro tra i membri del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso e i membri dell'Ufficio per il dialogo interreligioso (Irdc) del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc), che si sono incontrati nei giorni scorsi per il loro appuntamento annuale.

Una senior advisor, due assistenti e un office manager: sono i nuovi componenti del «team» della Sala Stampa vaticana, che affiancheranno il direttore ad interim, Alessandro Gisotti, nel lavoro quotidiano con i giornalisti accreditati. Si aggiunge, così, un ulteriore tassello al «processo di definizione del nuovo assetto» della sala stampa della Santa Sede, come annunciato il 31 dicembre scorso dal prefetto del Dicastero per la comunicazione, Paolo Ruffini.

«Il Santo Padre Francesco ha compiuto oggi una visita privata al Monastero di clausura delle Clarisse a Vallegloria, Spello (Pg) per incoraggiare le suore di clausura, la vita contemplativa e condividere con loro l'Eucaristia, la preghiera e il pane». Lo rende noto il direttore «ad interim» della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, con una nota diffusa pochi minuti fa.

«Accogliendo l'invito del Presidente, delle Autorità dello Stato e della Chiesa cattolica della Romania», il Papa compirà un viaggio apostolico nel Paese dal 31 maggio al 2 giugno, «per visitare le città di Bucarest, Iaşi e Blaj e il Santuario mariano di Șumuleu Ciuc». Ad annunciarlo ai giornalisti è oggi il direttore «ad interim» della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti, precisando che «il programma del viaggio sarà pubblicato a suo tempo».

«Accogliere a livello internazionale gli impulsi del Sinodo, soprattutto a partire dal Documento Finale del Sinodo dei Vescovi, come pure a partire da un presumibile documento post-sinodale che, probabilmente, fino ad allora il Santo Padre avrà già pubblicato». Questo l'obiettivo del Forum internazionale dei giovani, promosso a Roma dal 18 al 22 giugno dal Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, al quale sono invitati a partecipare i giovani delegati delle Conferenze episcopali e dei principali movimenti e comunità ecclesiali con grande diffusione internazionale.