Vita Chiesa

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«Possiate scoprire insieme quanto il radicamento nella fede vi chiama e vi prepara ad andare verso gli altri, a rispondere alle nuove sfide delle nostre società, in particolare i pericoli che pesano sulla nostra casa comune». È l’invito che Papa Francesco rivolge ai giovani riuniti a Breslavia, in Polonia, per il 42° Incontro europeo dei giovani che come ogni anno si apre il 28 dicembre e si conclude il 1 gennaio. 

Papa Francesco, nel messaggio natalizio che precede la benedizione Urbi et Orbi, ricorda che la luce del Bambino che nasce è più grande delle tenebre nei cuori umani e nei conflitti. Appello per la pace in Siria, in Terra Santa, Ucraina e Repubblica Democratica del Congo, per le crisi in Libano e Venezuela, per chi è perseguitato per la fede e per chi deve «emigrare nella speranza di una vita sicura».

Una preghiera per la giustizia, per la presenza cristiana in Medio Oriente, per la pace e la riconciliazione in tutte le nazioni del mondo: a elevarla sono i patriarchi e i capi delle Chiese di Gerusalemme nel loro messaggio natalizio.

«La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata della Santa Sede ha comunicato lunedì 16 dicembre, con una lettera inviata al vescovo mons. Giovanni Nerbini, di aver soppresso l’Associazione pubblica di fedeli ‘Discepoli dell’Annunciazione’, che ha la propria sede principale a Prato. Lo ricorda una nota, diffusa ieri, dalla diocesi di Prato.

«Dare gioia ai bambini è una cosa molto grande. Anche i genitori quando sanno giocare con i bambini fanno una cosa molto grande. Giocare con i bambini, l’espressione dei bambini che sono innocenza, promessa, tante cose buone… Grazie per questo incontro». Lo ha detto ieri a braccio Papa Francesco ricevendo in udienza i bambini assistiti dal Dispensario pediatrico «Santa Marta» in Vaticano, con i familiari e i volontari.