Vita Chiesa

ANGLICANI: VESCOVI RIUNITI A YORK. 2000 FIRME CONTRO LE DONNE VESCOVO

E’ l’ultima possibilità per cambiare la legislazione, introdurre le donne vescovo e prevedere misure speciali per le parrocchie contrarie. La «House of bishops», che riunisce i vescovi anglicani a York oggi e domani, discuterà se modificare le nuove norme, sulle quali si lavora dal 2000 e che sono state già approvate da 42 diocesi su 44. Manca soltanto il «sì» del Sinodo generale che si riunirà il prossimo luglio. Una petizione è stata firmata da circa 2.200 donne anglicane, contrarie ai vescovi rosa, ed è stata consegnata ai leader anglicani a York. Le firme sono state raccolte da «ProperProvision», un gruppo che chiede che chi si oppone alle donne vescovo abbia un livello di protezione superiore a quello previsto dalla legislazione attuale. La legge attuale avrà bisogno di una maggioranza di due terzi in tutte e tre le «case» del Sinodo generale, vescovi, pastori e laici, per essere approvata. Se ottiene i necessari sì verrà inviata al parlamento e poi dovrà ottenere il consenso anche della Regina. «Il problema è come ottenere una formula che accontenti la maggioranza delle persone», ha commentato un portavoce della «Chiesa di Inghilterra. Nei mesi scorsi decine di pastori e centinaia di fedeli hanno deciso di passare alla Chiesa cattolica, grazie all’ordinariato avviato dalla costituzione «Anglicanorum coetibus» approvata da Papa Benedetto XVI, proprio perché’ contrari all’ordinazione delle donne vescovo. (Sir)