Vita Chiesa
stampa

Australia: rapporto abusi sessuali su minori nella diocesi di Melbourne. Le scuse dell’attuale vescovo Hart

L’arcivescovo di Melbourne Denis Hart «accoglie» il rapporto pubblicato dalla Royal Commission sulle risposte istituzionali ai casi di abusi sessuali sui minori riguardo la diocesi di Melbourne.

Percorsi: Australia - Pedofilia
Abusi sessuali

Secondo la Commissione, che dal 2013 sta passando al setaccio i comportamenti delle istituzioni in Australia in caso di abusi, fino al 1996 nell’arcidiocesi c’è stata una «cultura della segretezza circa le denunce, affrontate in modo da proteggere l’arcidiocesi dallo scandalo e dalla responsabilità e dando la priorità agli interessi della Chiesa anziché a quelli delle vittime». Responsabile l’allora arcivescovo Thomas F. Little, che ha retto la diocesi dal 1974 al 1996.

Secondo una nota diffusa dall’Ufficio per le comunicazioni dell’arcidiocesi, mons Hart ha dichiarato: «La cattiva gestione delle denunce contro sacerdoti e personale e la conseguente mancanza di risposta a tali denunce ha portato a sofferenze inutili per molte vittime e le loro famiglie». L’arcivescovo si è «sinceramente scusato e si è assunto la responsabilità» per le volte in cui «l’abuso è avvenuto a causa della passività o dell’inattività dei miei predecessori». Mons. Hart si è detto «fiducioso» per il fatto che tutte le istituzioni ecclesiali nella diocesi hanno ora «politiche, codici di comportamento e procedure per garantire ambienti sicuri per i bambini e per gestire eventuali denunce», segno di un «fermo impegno» da parte di tutti «per la sicurezza e il benessere dei bambini affidati alla nostra cura».

Fonte: Sir
Australia: rapporto abusi sessuali su minori nella diocesi di Melbourne. Le scuse dell’attuale vescovo Hart
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento