Vita Chiesa

BENEDETTO XVI, REGINA CAELI: IL SIGNORE CHIAMA SEMPRE MA SPESSO SIAMO DISTRATTI

Un invito a pregare «perché tutti i giovani siano attenti alla voce di Dio che interiormente parla al loro cuore e li chiama a distaccarsi da tutto per servire Lui». Lo ha rivolto stamattina Benedetto XVI, guidando la recita del Regina Cæli da piazza San Pietro, nella Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni.“Il Signore – ha chiarito il Papa – chiama sempre, ma tante volte noi non ascoltiamo. Siamo distratti da molte cose, da altre voci più superficiali; e poi abbiamo paura di ascoltare la voce del Signore, perché pensiamo che possa toglierci la nostra libertà”. In realtà, “ognuno di noi è frutto dell’amore: certamente, l’amore dei genitori, ma, più profondamente, l’amore di Dio”. Per il Santo Padre, “nel momento in cui mi rendo conto di questo, la mia vita cambia: diventa una risposta a questo amore, più grande di ogni altro, e così si realizza pienamente la mia libertà”. Il Pontefice ha quindi esortato a pregare “per la Chiesa, per ogni comunità locale, perché sia come un giardino irrigato in cui possano germogliare e maturare tutti i semi di vocazione che Dio sparge in abbondanza. Preghiamo perché dappertutto si coltivi questo giardino, nella gioia di sentirsi tutti chiamati, nella varietà dei doni”. In particolare, “le famiglie siano il primo ambiente in cui si ‘respira’ l’amore di Dio”.Dopo il Regina Cæli il Papa ha rivolto un saluto speciale o ai pellegrini riuniti nella basilica di San Paolo fuori le Mura, dove stamani è stato proclamato beato Giuseppe Toniolo. “Vissuto tra il XIX e il XX secolo – ha ricordato il Santo Padre -, fu sposo e padre di sette figli, professore universitario ed educatore dei giovani, economista e sociologo, appassionato servitore della comunione nella Chiesa. Attuò gli insegnamenti dell’enciclica Rerum novarum del Papa Leone XIII; promosse l’Azione Cattolica, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, le Settimane sociali dei cattolici italiani e un Istituto di diritto internazionale della pace”. Il suo messaggio è “di grande attualità, specialmente in questo tempo: il beato Toniolo indica la via del primato della persona umana e della solidarietà”. “Sempre oggi – ha aggiunto – a Coutances, in Francia, è stato beatificato anche il sacerdote Pierre-Adrien Toulorge, dell’Ordine Premostratense, vissuto nella seconda metà del secolo XVIII. Rendiamo grazie a Dio per questo luminoso ‘martire della verità’”. Infine un saluto ai partecipanti all’Incontro europeo degli studenti universitari, organizzato dalla diocesi di Roma nel primo anniversario della beatificazione di Giovanni Paolo II: “Cari giovani, proseguite con fiducia nel cammino della nuova evangelizzazione nelle Università. Domani sera mi unirò spiritualmente a voi, per la veglia che avrà luogo a Tor Vergata, presso la grande Croce della Giornata mondiale della gioventù del 2000. Grazie della vostra presenza!”. (SIR)