Vita Chiesa
stampa

Chiesa d’Oriente: Burigana, «ricerca sul ruolo delle comunità italo-albanesi è un cantiere ancora aperto»

Intervenendo al 21º Incontro dei vescovi orientali cattolici in corso nell’Eparchia di Lungro, Riccardo Burigana ha parlato del ruolo delle comunità italo-albanesi all'interno del cammino ecumenico.

Chiese Orientali

«La ricerca sul ruolo delle comunità italo-albanesi nel cammino ecumenico è un cantiere ancora aperto», e la Chiesa di Lungro è «ben aperta per ricevere e per dare sulla strada che conduce, nei tempi che sono nella mente e nel cuore del Signore, alla piena unità visibile della Chiesa». Lo ha detto questa mattina Riccardo Burigana, direttore del Centro per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso di Venezia, intervenendo al 21º Incontro dei vescovi orientali cattolici in corso nell’Eparchia di Lungro dal tema: «Il volto di una Chiesa orientale». Per Burigana, «il cammino ecumenico sta vivendo una stagione nella quale le speranze di nuovi gesti di fraternità e di condivisione» sostengono «una riflessione teologica che si deve confrontare con le questioni dogmatiche ancora aperte», in particolare quelle «che impediscono il superamento definitivo dello scandalo delle divisioni, senza abbandonare il cammino di una riconciliazione delle memorie», con il compito di «vivere l’unità sempre e comunque».

Per il relatore, la Chiesa di Lungro – di cui ha tracciato un profilo storico – «può favorire la crescita di un cammino ecumenico» capace di comprendere come «un’esperienza di fede, nata dalla sofferenza di lasciare la propria terra, abbia saputo dare nel corso dei secoli frutti che hanno consentito di mantenere il patrimonio spirituale, liturgico, teologico e culturale, senza abbandonare l’unità che nasceva dall’idea che questo patrimonio faceva parte, a pieno titolo, della Chiesa cattolica». Un esempio che «non deve essere considerato qualcosa di unico» atteso «che si potrebbe immaginare un ruolo analogo, anche per tante, se non tutte, le Chiese cattoliche di rito bizantino in Europa, che tanto hanno sofferto e, anche per questo, tanto possono offrire al cammino ecumenico», un «dono prezioso per incamminarsi nella strada che conduce a vivere l’unità della Chiesa nella diversità delle tradizioni».

Fonte: Sir
Chiesa d’Oriente: Burigana, «ricerca sul ruolo delle comunità italo-albanesi è un cantiere ancora aperto»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento