Vita Chiesa
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Contemplare Maria Immacolata per scoprire il bene che Dio ha per noi, per il creato

Con l’8 dicembre alle porte, si avvicina una solennità grande del nostro anno liturgico: il giorno in cui ricordiamo l’Immacolata Concezione di Maria. Ma qual è il significato più profondo dell’Immacolata Concezione? Detto in termini diretti: che cosa cambia per la nostra vita che Maria sia stata preservata dal peccato originale? Che cosa ci insegna? Che vantaggio abbiamo noi da questo fatto?

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Madonna di Lourdes

C’è un punto decisivo che qui vogliamo sottolineare. Vedremo che da questo aspetto viene rivelato qualcosa di veramente grande e bello del vero volto di Dio. Maria – come dice il dogma del 1854 – è stata preservata fin dal suo concepimento da ogni macchia di peccato. Cosa significa questo fatto? Significa che per Maria essere (esistere) ed essere senza peccato (esistere senza peccato) coincidono. Ma se essere ed essere senza peccato coincidono, significa che Maria non ha potuto meritare la propria condizione priva di peccato. Come avrebbe potuto meritare qualcosa Maria, se ella non era ancora esistente? Meritare significa aver compiuto atti che vengono riconosciuti come buoni. Come uno sportivo che merita il premio. Come un bambino che merita una ricompensa. Ma Maria è preservata dal peccato nel momento stesso in cui viene ad esistere, prima che possa compiere un qualsiasi atto.

Quale immagine di Dio rivela dunque il fatto dell’Immacolata Concezione di Maria fin dalla sua origine? Rivela la pre-destinazione dell’uomo alla salvezza. Non ci deve scandalizzare questo termine. Così si legge in due luoghi paolini: a Rm 8,29 («quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo») o a Ef 1,3-4 («In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo»).

Il mondo e l’uomo sono predestinati, sì, ma al bene. La predestinazione dell’uomo svela dunque che Dio agisce per primo per il nostro bene, per la nostra salvezza. La salvezza è pienamente nelle mani di Dio: solo se Dio vuole salvare, l’uomo può essere salvato. Dio è sempre avanti a noi, sempre ci precede; secondo il termine primerear che papa Francesco ha fatto conoscere alla Chiesa. Come accade in Maria, che prima ancora di essere (esistere), è già pensata e voluta da Dio come sanata dal peccato (esistere senza peccato).

Ecco cosa serve a noi contemplare Maria: serve a riconoscere quanto l’amore di Dio e la sua benedizione ci precedono. Contemplare Maria è scoprire il desiderio grande, smisurato di bene da parte di Dio per noi, per il creato.

Fonte: Tog
Contemplare Maria Immacolata per scoprire il bene che Dio ha per noi, per il creato
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