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Egitto: Papa Tawadros II, «il nostro Paese scrive una nuova pagina di storia»

Una giornata gloriosa di unità nazionale. È quanto ha vissuto ieri l'Egitto in occasione della inaugurazione nella nuova capitale amministrativa, della più grande moschea del Paese e della più grande Basilica cristiana di tutto il Medio Oriente dedicata alla Natività di Cristo. È la prima volta nella storia dell'Egitto che due luoghi di culto, cristiano e musulmano, vengono inaugurati nello stesso giorno.

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Autorità alla inaugurazione nuova moschea (Foto Sir)

Ad entrambe le cerimonie ha partecipato il presidente Abdel Fattah al-Sisi. Il presidente egiziano è entrato prima nella moschea Al-Fattah Al-Alim, accompagnato dal presidente palestinese Mahmoud Abbas, dal Grande Imam di Al-Azhar, Sheikh Ahmed El-Tayyeb, e dal capo della Chiesa copta ortodossa, Tawadros II.

«Questo è un giorno di gioia perché vediamo il nostro amato Paese scrivere una nuova pagina nella storia della civiltà», ha detto Tawadros II nel suo indirizzo di saluto alla moschea. «Oggi celebriamo un'occasione senza precedenti dove i minareti della Moschea abbracciano quelli della cattedrale della Natività di Cristo, aprendo un nuovo orizzonte per il nostro amato Paese in questa felice occasione, ottenuta attraverso le donazioni e gli sforzi del popolo egiziano con sincerità e amore». «Come cittadino egiziano - ha aggiunto -, sono felice di essere nella moschea per celebrare la sua apertura con i miei fratelli musulmani».

La cattedrale copta è un edificio imponente che può accogliere fino a 8.200 fedeli mentre la moschea può arrivare ad ospitare al suo interno 17mila fedeli. Sorgono entrambe in quella che sarà (nel 2022) la capitale amministrativa dell'Egitto, che si trova a est del Cairo, tra il fiume Nilo e il Canale di Suez. Un progetto faraonico fortemente voluto dal presidente al-Sisi anche per risolvere i problemi di sovraffollamento dell'attuale capitale egiziana, in cui risiedono circa 19 milioni di persone. «Preghiamo per l'unità del nostro Paese - ha concluso il Papa copto - e perché possiamo continuare a testimoniare al mondo amore e tolleranza. Dio benedica voi tutti, lunga vita all'Egitto». Che la situazione soprattutto dei copti ortodossi è ancora molto delicata, lo dimostra il fatto che solo due giorni fa, una bomba è stata piazzata in una chiesa alla periferia est del Cairo e un artificiere è morto nel tentativo di disinnescarla. Anche quest'anno quindi, la Chiesa copta, la maggiore comunità cristiana del Medio oriente, ha celebrato nella notte scorsa il proprio Natale con misure di sicurezza rafforzate per sventare altri attentati.

Fonte: Sir
Egitto: Papa Tawadros II, «il nostro Paese scrive una nuova pagina di storia»
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