Vita Chiesa

Estate sui monti del silenzio

di Stefania Moretti

«Nel silenzio ascoltiamo e conosciamo meglio noi stessi, nasce e si approfondisce il pensiero, comprendiamo con maggiore chiarezza ciò che desideriamo dire o ciò che ci attendiamo dall’altro, scegliamo come esprimerci». Non solo: «Nella contemplazione silenziosa emerge poi, ancora più forte, quella Parola eterna per mezzo della quale fu fatto il mondo, e si coglie quel disegno di salvezza che Dio realizza attraverso parole e gesti in tutta la storia dell’umanità». Così scrive papa Benedetto XVI nel suo messaggio per l’ultima Giornata delle comunicazioni sociali, intitolato proprio «Silenzio e Parola: cammino di evangelizzazione».

Quante volte, nelle nostre giornate, sogniamo un tempo di silenzio, da riempire con il pensiero, la meditazione, la preghiera. Ora che l’estate sta arrivando, questa possibilità diventa reale e concreta. E che il silenzio sia un bisogno sentito lo conferma il numero sempre maggiore di persone che nei mesi estivi volge in alto lo sguardo, verso quei luoghi dello spirito, monasteri, santuari, conventi, collocati lontani dalle città, su fresche e silenziose alture, che durante il periodo estivo offrono la possibilità di far ritemprare l’anima e far riposare il corpo. Ecco alcune proposte.

CamaldoliNell’ambito delle numerose iniziative, la comunità monastica di Camaldoli, nel pieno delle foreste casentinesi (in provincia di Arezzo) organizza anche per questa estate incontri interessantissimi dal punto di vista umano e spirituale, proponendo le «Settimane camaldolesi». Occasioni offerte a chi vuole condividere gli aspetti fondamentali della vita monastica. Tra i vari appuntamenti di luglio, una settimana di Lectio Divina (1-7 luglio), una settimana biblica (9-14 luglio), una settimana liturgico-pastorale su Concilio Vaticano II (16-21 luglio). Dal 29 luglio al 4 agosto, una settimana per giovani sulla vita di alcune sante mistiche; dall’11 al 18 agosto giornate di riflessione per famiglie. In programma anche corsi di ebraico e greco e corsi di esercizi spirituali. Per informazioni: tel. 0575.556013, www.camaldoli.it VallombrosaL’Abbazia benedettina di Vallombrosa, fondata da san Giovanni Gualberto nel 1036, si trova alle pendici del Pratomagno, tra il Casentino e il Valdarno, a 1000 metri di altitudine. I monaci, fedeli all’insegnamento della Regola di san Benedetto, hanno attivato un centro di spiritualità e di cultura religiosa aperto a tutti, per accogliere coloro che desiderano fare un’esperienza forte Dio, nell’ascolto della sua Parola, nel silenzio e nella partecipazione alla preghiera corale dei monaci. L’accoglienza degli ospiti è quindi orientata alla dimensione spirituale.Tra i prossimi appuntamenti, un corso di «spiritualità per il nostro tempo» dal 2 al 9 luglio, guidato da padre Pierdamiano Spotorno; dal 9 al 14 luglio, «giornate di erboristeria», tra scienza e tradizione. Nei giorni 11 e 12 luglio, le celebrazioni in onore dui San Giovanni Gualberto. Dal 30 luglio al 5 agosto, «Responsabilità sociale e libertà individuale», corso con Mauro Magatti e Stefano Zamagni. In agosto sono in programma dal 6 al 12 un corso di canto gregoriano, dal 13 al 18 un corso biblico su San Paolo, un corso di spiritualità su Sant’Agostino e San Benedetto. Per informazioni tel. 055.862074 (casa esercizi) o 055.862251 (abbazia). Sito internet www.vallombrosa.it La VernaTante le proposte anche al Santuario della Verna, in Casentino, sul «sacro monte» in cui Francesco ricevette le stimmate. Proposte tutte improntate alla spiritualità francescana.

Dal 13 al 18 agosto , in particolare, un incontro vocazionale rivolto ai giovani: perché le domande che Francesco rivolge a Dio sul monte della Verna risuonano dentro ciascuno di noi, dando voce a quella profonda inquietudine che abita ogni uomo. Un’occasione quindi per conoscere meglio se stessi e la propria vocazione attraverso riflessioni, preghiera e fraternità, scoprendo gli strumenti necessari per un serio cammino di ricerca. Dal 18 al 25 agosto, corso per fidanzati. Dal 5 all’11 agosto, esperienza di preghiera, lavoro, fraternità. Per informazioni:  fra Federico, tel. 334.5030733; www.santuariolaverna.org

Monte SenarioA Monte Senario, la casa madre dei Servi di Maria che sorge tra le colline fiorentine e il Mugello, la comunità dei frati invita quanti desiderano trascorrere giornate di preghiera, di riflessione o di ritiro spirituale. Per accordi rivolgersi personalmente al Priore al numero 055 406441. Ogni giorno un frate della comunità è disponibile per l’ascolto, l’accompagnamento spirituale e la confessione. MonteneroIl santuario della Madonna di Montenero, patrona della Toscana, è meta di pellegrinaggi e giornate di preghiera. Le origini del Santuario risalgono al 1345 quando, secondo la tradizione, un pastore trovò l’immagine miracolosa della Vergine Maria e seguendo un’intuizione interiore la portò sul colle di Montenero, rifugio di briganti. Il santuario si trova poco lontano da Livorno, ed è quindi facilmente raggiungibile per chi è in vacanza sul litorale toscano. È aperto per la preghiera tutti i giorni dalle 7 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19. Telefono 0586.579627. Monte Oliveto MaggioreContinua anche in estate la vita monastica all’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore con le celebrazioni, con la Lectio Divina, e con il lavoro, ma come ogni monastero benedettino, anche Monte Oliveto si sforza di essere centro di irradiazione e di accoglienza. La liturgia quotidiana (in particolare le Lodi, la Messa, i Vespri e la Compieta) è aperta a tutti e specifici sussidi distribuiti agli ospiti facilitano una partecipazione attiva e consapevole. Infatti a Monte Oliveto si cantano i vespri in Gregoriano e in latino. Non sono previste attività per gruppi: la comunità privilegia l’ospitalità alle singole persone, in modo che ciascuno possa recuperare le forze spirituali radicando la propria vita e la propria azione nella preghiera.

Da molti anni i monaci olivetani curano anche appuntamenti di grande livello spirituale e culturale: molto importante la ricorrenza il 19 agosto di San Bernardo Tolomei, fondatore di Monte Oliveto: la celebrazione solenne è prevista alle ore 11 con canti in Gregoriano. Nei giorni precedenti la Solennità viene aperta al pubblico la Cappella costruita sopra la grotta dove il beato Bernardo ha vissuto da eremita i primi anni della sua esperienza monastica. Per ulteriori informazioni viene sempre tenuto aggiornato il sito www.monteolivetomaggiore.it