Vita Chiesa

FIESOLE, LA SCOMPARSA DEL CARDINALE UMBERTO BETTI, UNO DEI TEOLOGI DEL CONCILIO VATICANO II

E’ morto ieri sera nell’infermeria provinciale dei Frati Minori della Toscana, nel convento di San Francesco a Fiesole, il cardinale Umberto (Idro) Betti. Aveva 87anni. Padre francescano, insigne teologo di altissime capacità intellettuali, era stato insegnante negli Atenei romani, Consultore della Commissione teologica prima e durante il Concilio, delle Congregazioni romane e infine Rettore della Pontificia Università Lateranense. Benedetto XVI, volendone riconoscere la saggezza teologica e l’amorevole servizio alla comunità dei credenti, lo aveva creato Cardinale nel Concistoro ordinario pubblico del 24 novembre 2007.Le esequie, presiedute dal card. Giovanni Battista Re, saranno celebrate domani, venerdì 3 aprile, alle 16, nella Cattedrale di Fiesole. Una seconda liturgia di commiato sarà celebrata sabato alle 11, nella basilica del Santuario della Verna. Il Card. Betti sarà tumulato, secondo il suo desiderio, alla Verna, dove aveva vissuto dal 1995 al 2001, nel cimitero della fraternità francescana.Padre Betti era nato a Pieve Santo Stefano il 7 marzo 1922. Entrato da ragazzo nella famiglia francescana il 23 luglio 1937 aveva iniziato il suo noviziato nella provincia minoritica di San Francesco Stigmatizzato della Toscana. Dopo la professione solenne, il 31 dicembre 1943, era stato ordinato sacerdote il 5 aprile 1946. Dottore in teologia dogmatica nel 1951, si era perfezionato all’Università Cattolica di Lovanio. Nel luglio del 1964 era stato nominato professore della Pontificia Università Antonianum di Roma, dove ha insegnato fino al 1991, ricoprendo anche le cariche di decano della Facoltà di Teologia dal 1966 al 1969 e di rettore magnifico dal 1975 al 1978.Il card. Betti ha partecipato al Concilio Vaticano II sia come consultore della Commissione teologica preparatoria, sia come perito del Concilio e teologo dell’arcivescovo di Firenze Ermenegildo Florit e per questa sua attività aveva ricevuto il Fiorino d’oro del Comune di Firenze. Ha anche collaborato all’elaborazione delle due costituzioni dogmatiche Lumen gentium e Dei verbum. Dal 1964 è stato qualificatore della Suprema Sacra Congregazione del Sant’Uffizio ed in seguito consultore della Congregazione per la dottrina della Fede. È stato Consultore di Stato e dal 1991 al 1995 rettore magnifico della Pontificia Università Lateranense. Era anche accademico ordinario della Pontificia Accademia Teologica Romana e membro della commissione «Fede e Costituzione» del Consiglio Mondiale delle Chiese. Nel 1995 Giovanni Paolo II gli aveva conferito la croce Pro Ecclesia et Pontefice.Numerosi i libri da lui scritti fra cui Summa de sacramentis Totus homo (1955), La Costituzione dommatica Pastor aeternus del Concilio Vaticano II (1961), La dottrina sull’Episcopato del Concilio Vaticano II (1984).