Vita Chiesa
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Dal n. 16 del 25 aprile 2004

I francescani indicono il «Capitolo dei giovani»

Nella tradizione francescana il Capitolo è un momento in cui ci si raduna per esaminare la situazione, rifarsi alla Regola e al Vangelo, prendere decisioni e indirizzi per il lavoro. Lo si fa insieme, come fratelli, in modo che esso diventi un momento di scambio, di condivisione, di fraternità. Diventa anche la festa del ritrovarsi. Dal 1989, ogni tre anni, i frati minori toscani invitano tutti i giovani, di ogni provenienza e di ogni radice culturale o spirituale a «fare Capitolo», a condividere nella gioia, nello scambio, nell'approfondimento, la vita che questo tempo ci fa attraversare, per riconoscervi il Signore che le ama e là abita, per ascoltare insieme quali vie egli ci indica con il suo vangelo e la testimonianza di tanti. Quest'anno l'appuntamento è dal 30 aprile al 2 maggio. Ecco la lettera di invito...

I francescani indicono il «Capitolo dei giovani»

Nella tradizione francescana il Capitolo è un momento in cui ci si raduna per esaminare la situazione, rifarsi alla Regola e al Vangelo, prendere decisioni e indirizzi per il lavoro. Lo si fa insieme, come fratelli, in modo che esso diventi un momento di scambio, di condivisione, di fraternità. Diventa anche la festa del ritrovarsi.

Sono memorabili i «Capitoli delle stuoie» in cui si raccolsero migliaia di frati intorno a Francesco nella pianura della Porziuncola. La gente di Assisi, coinvolta nella pianura della Porziuncola. La gente di Assisi, coinvolta nella ricchezza spirituale di quei momenti, partecipò con gioia dandosi da fare per il cibo e le altre necessità dei frati giunti da ogni dove.

Dal 1989, ogni tre anni, noi frati minori toscani invitiamo tutti i giovani, di ogni provenienza e di ogni radice culturale o spirituale a «fare Capitolo», a condividere nella gioia, nello scambio, nell'approfondimento, la vita che questo tempo ci fa attraversare, per riconoscervi il Signore che le ama e là abita, per ascoltare insieme quali vie egli ci indica con il suo vangelo e la testimonianza di tanti.

Ci incontreremo alla Verna, dal 30 aprile al 2 maggio, perché è un luogo «magico». I segni (le Stimmate) che Francesco vi ricevette da Cristo nel 1224 sono come un sigillo su quella montagna. Lì si può ascoltare ancora il grido del dolore del mondo senza voler fuggire, lì si può ancora credere che l'amore può sostenere e sanare ogni ferita, ogni lacerazione. Da lì, come Francesco, si è rimandati nel mondo segnati dall'amore crocifisso di Gesù Cristo che impegna a farsi carico di ogni dolore, divisione, tristezza... perché anche oggi il mondo, amato, è capace di «rinnovata Giovinezza e insperata esultanza».

Questo Capitolo vuole essere una riflessione sulla vita dei giovani all'interno di una società in cui i confini sono sempre più ampi. Quali opportunità si presentano e quali sono i rischi verso cui vanno incontro i giovani, in questo mondo che cambia? Vorremmo dividere questa riflessione in due momenti: i giovani e la globalizzazione: rischi e opportunità. Questa prima riflessione sarà un approfondimento su una definizione della situazione che i giovani di oggi vivono di fronte alla realtà. In questa fase ci aiuterà Giuseppe Savagnone, docente di Storia e Filosofia, a cui abbiamo chiesto una lettura della realtà giovanile nella società post moderna.

Quali valori per una società globale? Il secondo momento sarà una relazione in cui verrano proposti ed approfonditi i valori che possono aiutarci a riscoprire e vivere la nostra identità cristiana all'interno di questa realtà globale. Ci aiuterà a riflettere mons. Domenico Sigalini viceassistente Generale dell'Azione Cattolica italiana.

Tra gli altri interverrà anche padre Alex Zanotelli missionario comboniano, il quale farà una testimonianza introduttiva sulla sua esperienza pluriennale nella baraccopoli di Korogooho in Kenya.

Al termine dei tre giorni vissuti insieme ringrazieremo il signore con la celebrazione eucaristica, presieduta da mons. Gualtiero Bassetti vescovo di Arezzo Cortona San Sepolcro.
Per informazioni: fra Cristiano Maria Marini o fra Federico Russo, fraternità S.- Croce, p.zza S. Croce, 12 Pisa. Telefono 050-543231, e.mail minori.pisa@tiscali.it
I frati francescani della Toscana

I francescani indicono il «Capitolo dei giovani»
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