Vita Chiesa
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IRAQ: NUOVE ORDINAZIONI PER LA CHIESA IRACHENA. MONS. NAJIM, «UN SEGNO DI SPERANZA»

"Le nuove ordinazioni sono un segno di speranza per gli iracheni cristiani". Questo il commento di mons. Philip Najim, procuratore Caldeo presso la Santa Sede, alla celebrazione svoltasi lo scorso 21 luglio presso la cattedrale di San Giuseppe a Baghdad dove sono stati ordinati un sacerdote, padre Rimon Hamid Sarkis, ed un diacono, Yousif Khalid Yousif. A raccogliere le parole del Procuratore caldeo è il sito Baghdadhope che parla di “una Chiesa irachena che non vuole morire”. "A Baghdad era un inferno – prosegue il racconto di mons. Najim - ma il patriarca, Mar Emmauel III Delly, non ha voluto annullare o posporre la cerimonia e l'ha presieduta insieme ai vescovi Jacques Isaac e Shlemon Warduni e a padre Fadi Lion, proprio per dimostrare la forza e la determinazione della chiesa caldea a rimanere parte del tessuto sociale iracheno cui appartiene". Una forza della chiesa irachena dimostrata anche dalla quasi contemporanea ordinazione di due sacerdoti siro cattolici nella cittadina settentrionale di Bakhdeeda: padre Ammar Abd Allah Al Qas Mousa e padre Tihal Sabeh Al Qas Mousa sono stati ordinati nella chiesa della Vergine alla presenza di mons. George Qas Mousa, vescovo siro cattolico di Mosul che ha guidato la cerimonia, e di mons. Saliba Chamoun, vescovo siro ortodosso della stessa città.
Sir

IRAQ: NUOVE ORDINAZIONI PER LA CHIESA IRACHENA. MONS. NAJIM, «UN SEGNO DI SPERANZA»
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