Vita Chiesa

PAPA IN SLOVACCHIA: APPELLO ALLE FAMIGLIE

Oggi “è urgente educarsi alla libertà”, ma soprattutto “è urgente che, nelle famiglie, i genitori educhino alla giusta libertà i propri figli, per prepararli a dare l’opportuna risposta alla chiamata di Dio”. E’ l’appello lanciato oggi dal Papa, che nel secondo giorno del suo viaggio in Slovacchia ha dedicato l’omelia della Messa a Banskà Bistrica alla “lezione” di Maria per una “libertà matura”.

“Rilanciare la pastorale familiare e individuare vie sempre nuove per l’annuncio del Vangelo alle nuove generazioni”: questa l’esortazione rivolta da Giovanni Paolo II alla “nobile terra slovacca”, partendo dalla convinzione che “nelle famiglie si forgia il futuro della nazione”. “Facciamo spazio a Dio!”, l’altro invito del Papa, che commentando il dialogo tra l’arcangelo Gabriele e Maria, nell’Annunciazione, ha fatto notare che “l’Angelo prospetta le attese per il futuro dell’umanità, Maria risponde portando responsabilmente l’attenzione sul suo presente. Maria non solleva obiezioni circa il futuro di Dio, ma chiede lumi circa il presente umano in cui è implicata. Alla richiesta Dio risponde entrando con Lei in dialogo. Egli gradisce di aver a che fare con persone responsabili e libere”. Di qui la “lezione per noi”: “Maria – ha detto il Santo Padre – ci insegna il cammino verso una libertà matura”. Una lezione, questa, ha concluso il Papa, che resta attuale “nel nostro tempo”, in cui “non sono pochi i cristiani battezzati che ancora non hanno fatto propria, in maniera adulta e consapevole, la loro fede. Si dicono cristiani, ma non reagiscono con responsabilità piena alla grazia ricevuta; ancora non sanno che cosa vogliono e perché lo vogliono”. Sir