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Papa Francesco, Angelus: «fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?». Saluta i ragazzi dell’Acr

«Fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?». Con queste parole, dopo la recita dell’Angelus di ieri, il Papa ha citato «la dolorosa notizia della terribile strage terroristica compiuta nella capitale Kabul, con più di cento morti e numerosi feriti» e l’altro «grave attentato» di pochi giorni fa, che sempre a Kabul «aveva seminato terrore e morte in un grande albergo».

Angelus del Papa con accanto due ragazzi dell'Acr (Foto Sir)

«Preghiamo in silenzio per tutte le vittime e per le loro famiglie», l’invito di Francesco: «E preghiamo per quanti, in quel Paese, continuano a lavorare per costruire la pace». All’Angelus di ieri erano presenti anche i ragazzi dell’Azione Cattolica della diocesi di Roma che hanno concluso, con la «Carovana della Pace», il mese di gennaio da loro tradizionalmente dedicato al tema della pace. Al termine dell’Angelus, due ragazzi appartenenti a due diverse parrocchie romane, invitati nell’appartamento pontificio, hanno letto un messaggio a nome dell’Acr di Roma. «Con grande affetto saluto i ragazzi e le ragazze dell’Azione Cattolica della diocesi di Roma!», il saluto del Papa: «Spero che anche facendo rumore, sappiate fare cose buone! Cari ragazzi, anche quest’anno, accompagnati dall’arcivescovo vicario, dai vostri genitori ed educatori e dai sacerdoti assistenti, siete venuti numerosi al termine della Carovana della Pace. Vi ringrazio per questa iniziativa. Grazie, grazie tante! Non stancatevi di essere strumenti di pace e di gioia tra i vostri coetanei!».

Fonte: Sir
Papa Francesco, Angelus: «fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?»
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