Vita Chiesa
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Papa a Genova: all’ospedale Gaslini, «chi serve i malati con amore serve Gesù»

«La sofferenza dei bambini è certamente la più dura da accettare; e allora il Signore mi chiama a stare, anche se brevemente, vicino a questi bambini e ragazzi e ai loro familiari. Tante volte mi faccio la domanda: ‘Perché soffrono i bambini?’ e non trovo soluzione. Soltanto guardo il crocefisso». Lo ha detto Papa Francesco durante l’incontro con i bambini dei vari reparti all’Ospedale pediatrico «Giannina Gaslini» di Genova.

La folla fuori del Gaslini in attesa dell'uscita del Papa

«Questo Istituto – ha ricordato – è sorto come atto d’amore del Senatore Gerolamo Gaslini. Egli, per onorare la figlia morta in tenera età, lo fondò spogliandosi di tutti i suoi beni: società, stabilimenti, immobili, soldi e persino della sua abitazione. Pertanto questo Ospedale, conosciuto e apprezzato in Italia e nel mondo, ha un ruolo speciale: continuare ad essere simbolo di generosità e di solidarietà». Il Papa ha invitato a essere «attenti alle necessità dei vostri piccoli pazienti, chinandovi con tenerezza sulle loro fragilità, e vedendo in loro il Signore. Chi serve i malati con amore serve Gesù che ci apre il Regno dei cieli».

Prima del saluto, il Papa ha lasciato una dedica sul libro degli ospiti: «A tutti coloro che lavorano in questo Ospedale, dove il dolore trova tenerezza, amore e guarigione, ringrazio di cuore il loro lavoro, la loro umanità, le loro carezze a tanti bambini che, da piccoli, portano la croce. Con ammirazione e gratitudine. E, per favore, non dimenticateVi di pregare per me». 

(discorso integrale)

Fonte: Sir
Papa a Genova: all’ospedale Gaslini, «chi serve i malati con amore serve Gesù»
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