Vita Chiesa
stampa

Pedofilia, il cardinale di Lione in tribunale

Si è aperto ieri mattina a Lione il processo contro l'arcivescovo della città, il card. Philippe Barbarin, accusato di aver coperto, lasciandolo al suo posto per parecchio tempo, padre Bernard Preynat, reo confesso di abusi sessuali su oltre 70 minori durante il periodo in cui era responsabile del gruppo scout, tra il 1970 e il 1980. 

Percorsi: Cardinali - Francia - Pedofilia
Card. Barbarin (Foto Sir)

Il processo durerà fino mercoledì. Il vescovo è stato chiamato a comparire in un giudizio diretto per volere di dieci delle vittime che non si sono arrese di fronte all'archiviazione del caso da parte della procura che nel 2016 ha giudicato prescritto il reato di mancata denuncia. Il cardinale si è dichiarato innocente. Ma i dettagli che sono venuti fuori dalla prima giornata sono inquietanti. Il cardinale ha saputo delle molestie degli anni 80-90 nel 2010 e a quel punto ha incontrato il prete e si è fidato della sua parola che non c'era stato un seguito. Nel 2014 poi ha inoltrato al Vaticano la testimonianza di una vittima e di fronte alla richiesta di rimozione ha esitato per qualche mese «per non creare uno scandalo, come mi aveva chiesto Roma», dice Barbarin. «Finora il dibattito è rimasto sul piano morale - dice François Devaux, confondatore dell'associazione delle vittime La Parole libérée -. Finora era rimasto tutto sul piano dei media, dell'opinione pubblica. Ora ci rivolgiamo alla giustizia e vediamo se morale e giustizia stanno dalla stessa parte. Vediamo la giustizia da che parte sta».

Pedofilia, il cardinale di Lione in tribunale
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento