Aborto

Ultimi contenuti per il percorso 'Aborto'

Torna ancora una volta in emiciclo a Strasburgo la decisione della Corte suprema statunitense di abolire il diritto all’aborto negli Stati Uniti. Dopo la risoluzione adottata il 9 giugno a sostegno della decisione Roe v. Wade (1973), ora il Parlamento europeo contesta la decisione dell’Alta Corte americana del 24 giugno e, più in generale, “condanna con fermezza il deterioramento dei diritti e della salute sessuale e riproduttiva delle donne nel mondo”. 

Manifestazioni per le strade delle maggiori città statunitensi, comunicati ufficiali di politici e giuristi, dichiarazioni del presidente Joe Biden, rosari e picchetti attorno alla sede della Corte Suprema, raffica di commenti sui principali media e sui social. La pubblicazione della bozza di un parere del maggiore organo giudiziario del Paese sulla controversa questione dell’aborto ha infiammato l’America

L’aborto è “un omicidio e non è lecito diventarne complici”: A ribadirlo è stato il Papa, che ricevendo in udienza i partecipanti al Congresso promosso dalla Società Italiana di Farmaceutica Ospedaliera ha affermato che “in certi casi” è lecito praticare l’obiezione di coscienza. 

“Non esiste un diritto ad abortire. La vita umana, anche quella non ancora nata, possiede una propria dignità e un proprio diritto sin dal concepimento. Pertanto chiediamo al Parlamento Europeo di adottare una risoluzione in cui si stabilisca il diritto di tutte le donne alla continuazione alla gravidanza e quindi di ricevere gli aiuti e le protezioni necessarie perché il loro figlio possa essere accolto”. Lo dichiara Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, in merito al Rapporto Matic.

L'Euroassemblea voterà la prossima settimana la relazione che porta la firma del deputato Predrag Fred Matić il cui titolo parla di “situazione della salute sessuale e riproduttiva e relativi diritti nell'Ue, nel quadro della salute delle donne”. Diversi gli aspetti interessanti sottolineati nel testo, che gode di ampio sostegno a Bruxelles. Ma ancora una volta si esalta un inesistente "diritto all'aborto" anziché proclamare e tutelare il "diritto alla vita".