Aborto

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Approda in Giunta regionale una delibera che, in nome dell’ideologia e del risparmio, permette l’Ivg farmacologica anche in strutture territoriali di tipo ambulatoriale. Nonostante le Linee guida del Ministero della salute prevedano il ricovero ospedaliero per l’uso del mifepristone, già adesso lo si pratica in regime di day hospital esponendo così la donna a gravi rischi.

Ricevendo stamani in udienza i partecipanti al Convegno internazionale promosso dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita sul tema «Yes to Life! – Prendersi cura del prezioso dono della vita nella fragilità», Francesco ha sottolineato come «ogni bambino che si annuncia nel grembo di una donna è un dono, che cambia la storia di una famiglia. E questo bimbo ha bisogno di essere accolto, amato e curato».

Nel dibattito sulla famiglia che ha investito nei giorni scorsi il Congresso mondiale di Verona c’è qualcosa che stride nel proporre il «tifo per» la famiglia. Il rischio di ridurre il tema della famiglia a tema di scontro o «di parte», appare un grave errore e un limite di ogni convegno che ponga il tema della famiglia «contro» qualcuno o qualcosa.

Una coppia di giovani sposi ci scrive dopo la dolorosa esperienza di un aborto spontaneo, sottolineando come non ci siano stati - da parte della comunità parrocchiale - gesti di compassione per quel figlio morto prematuramente. Risponde padre Maurizio Faggioni, docente di Teologia morale alla Facoltà Teologica dell'Italia centrale.

Collaborare, costruendo tra la rete dei consultori pubblici e le attività del privato sociale un linguaggio comune, modalità condivise di accoglienza e ascolto delle persone in difficoltà: coppie, donne, mamme, minori. È questo il senso dell’accordo siglato nei giorni scorsi fra le tre aziende sanitarie - Toscana centro, nord ovest e sud est - e il Forum toscano delle associazioni per i diritti della famiglia. 

«È vita, è futuro». Il tema della Giornata per la vita, che si celebra domenica 3 febbraio, ci spinge a rinnovare la fiducia e la speranza, tanto più fortemente quanto più si prendono in considerazione le ragioni per cui è stata istituita 41 anni fa. Fu proposta dalla Commissione famiglia della Cei pochi giorni prima dell’imminente approvazione di quella che La Pira definì «legge integralmente iniqua» riferendosi alla normativa sulla cosiddetta «interruzione volontaria di gravidanza».

«La difesa della vita non si compie in un solo modo o con un unico gesto, ma si realizza in una molteplicità di azioni, attenzioni e iniziative; né riguarda solo alcune persone o certi ambiti professionali, ma coinvolge ogni cittadino e il complesso intreccio delle relazioni sociali». Lo ha detto Papa Francesco stamani nel suo discorso ai membri del Consiglio direttivo del Movimento per la Vita italiano, ricevuti stamani in udienza in Vaticano, in occasione della 41ª Giornata nazionale per la vita, che sarà celebrata in tutte le diocesi domani. 

«È stupefacente che oggi, in Europa, vi sia un generale allarme per il crollo della natalità, quando fino a pochi anni fa la preoccupazione sembrava essere l’aumento della popolazione non sostenibile con le risorse della terra». Lo scrive Marina Casini Bandini, presidente del Movimento per la vita (Mpv), nel numero di febbraio di Vita pastorale, anticipato al Sir.