Abusi

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Pubblicato oggi il Regolamento che stabilisce i compiti del Servizio nazionale Cei per la tutela dei minori, la struttura del Servizio, che opera in collegamento con gli Uffici e i Servizi della Cei e in collaborazione con la Pontificia Commissione per la tutela dei minori. Le indicazioni della Cei invitano ogni Regione ecclesiastica a costituire un apposito Servizio Regionale.

«Il dramma dell'aborto, per capirlo bene, bisogna stare in un confessionale». Lo ha detto il Papa, che ha dialogato per cinquanta minuti con i giornalisti, in volo da Panama a Roma, nella prima conferenza stampa guidata dal direttore ad interim della Sala Stampa della Santa Sede, Alessandro Gisotti. Il Papa ha parlato anche della situazione del Venezuela, della lotta agli abusi sui minori, dell'accoglienza dei migranti e del celibato dei preti

(da Panama) «In un clima particolarmente familiare e festoso» si è svolto oggi il pranzo dei giovani partecipanti alla Gmg con Papa Francesco: 5 maschi e 5 femmine, di diverse nazionalità, in rappresentanza dei 5 continenti – al Seminario Maggiore San José. Al pranzo al quale ha preso parte anche l’arcivescovo di Panama, monsignor José Domingo Ulloa Mendieta, i giovani hanno posto domande al Papa, toccando con «serietà» – ha detto Alessandro Gisotti, portavoce ad interim della sala stampa vaticana – «le difficoltà e le sfide» che incontrano nelle loro vite. Questioni forti come gli abusi nella Chiesa.

Mons. Lorenzo Ghizzoni, attuale presidente della Commissione tutela minori della Cei e referente Cei della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, è stato nominato presidente del Servizio nazionale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nella Chiesa. Lo ha deciso il Consiglio episcopale permanente della Cei, riunitosi a Roma dal 14 al 16 gennaio.

«C'è stato un processo, un processo che è stato anche una battaglia tra avvocati ma al cuore di questo processo c'erano degli uomini, uomini che hanno sofferto e soffrono terribilmente». Comincia con queste parole, il racconto che monsignor Emmanuel Gobilliard, vescovo ausiliare di Lione, ha fatto questa mattina al Sir del processo che, dal 7 al 9 gennaio, ha visto il cardinale Barbarin al fianco di altri 5 responsabili della diocesi rispondere in Tribunale per omessa denuncia alla magistratura di violenze sessuali, commesse dal sacerdote Bernard Preynat, su giovani scout, fra il 1986 e il 1991.

Papa Francesco nel discorso che ha rivolto quest’anno al Corpo diplomatico si è soffermato soprattutto sull'importanza della collaborazione fra le nazioni e della diplomazia multilaterale, che oggi rischia invece di essere indebolita dal riemergere di tendenze nazionalistiche. Bisogna cercare il bene di tutti i popoli, anche accettando «gli inevitabili compromessi», perché altrimenti si assiste alla sopraffazione del più forte sul più debole e i problemi si aggravano.