Adozioni

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«La stepchild adoption è inammissibile: Papa Francesco si è più volte espresso su questo punto precisando che ogni bambino ha diritto a un papà e ad una mamma», ma «è tutta l’impostazione da capovolgere: da un’attenzione concentrata su piccoli gruppi alla capacità e alla volontà di rispondere al sentire e alle esigenze dei milioni di famiglie che costruiscono e sostengono il Paese». Don Paolo Gentili, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia della Cei, non usa mezzi termini commentando il disegno di legge Cirinnà sulle unioni civili che il 26 gennaio approderà all’Aula del Senato.

«Preoccupa leggere sentenze come quella della Corte d’appello di Milano che ha legalizzato un caso particolare di adozione non presente nel nostro ordinamento. Parlare di ‘adozione piena e legittimante’ vuol dire introdurre forzatamente nella legislazione norme inesistenti, travalicando il ruolo del Parlamento e svuotandolo di ogni funzione», commenta Paola Ricci Sindoni, presidente nazionale dell’Associazione Scienza & Vita.

«Non possiamo che rallegrarci dell'approvazione della legge sulla continuità affettiva che prevede una via preferenziale per le famiglie affidatarie disponibili ad accogliere stabilmente il minore a loro affidato quando sia dichiarato adottabile. Viene così salvaguardata la continuità di un legame affettivo forte e duraturo come è quello che si crea tra il bambino e gli affidatari, e viene valorizzato l'istituto dell'affido, per il quale mi sono sempre battuta». Così l'assessore regionale a welfare, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi commenta l'approvazione definitiva della legge

Dal 1° gennaio al 30 settembre 2015 sono stati 125 i minori stranieri adottati con Aibi che hanno ottenuto l’autorizzazione all’ingresso in Italia: in netto rialzo rispetto ai 102 dei primi nove mesi dell’anno precedente, per una variazione positiva del 22,5%. In mancanza di dati globali di tutti gli enti autorizzati, Aibi - Amici dei bambini - rende noto oggi che «la ripresa dell’adozione internazionale non è un’illusione».

La denuncia al convegno Aibi in corso a Gabicce Mare. Le cifre: 4.130 bambini d'origine straniera adottati nel 2010, 4.022 nel 2011, 3.106 nel 2012 e 2.825 nel 2013. Ma - secondo l’organizzazione umanitaria - sono solo 2mila nel 2014 e 850 nel primo semestre del 2015. Il presidente Griffini: «Totale disinteresse degli ultimi governi» e «disimpegno» delle famiglie

«Esprimiamo viva soddisfazione per il ritiro da parte della senatrice Puglisi dell'emendamento che cancellava dalla nuova legge sull'adozione in approvazione al Senato l'obbligatorietà di specifici requisiti, ai fini dell'adozione da parte degli affidatari». Lo sostiene in una nota il Forum nazionale delle associazioni familiari.

«Da anni si discute su come migliorare la legge 149 su affido e adozione, per garantire maggiori tutele ai minori in difficoltà. Quindi la notizia che domani, martedì 10 marzo, l'aula del Senato avvii la discussione sul disegno di legge di riforma sembrava una buona notizia». È quanto si legge in un comunicato del Forum delle associazioni familiari.

Serpeggia nel nostro Paese una logica strana e contraddittoria: da un lato si tenta di affermare e garantire un presunto diritto ad avere un figlio a tutti i costi, dall'altro si fa poco per garantire il sacrosanto diritto di ogni bambino ad avere dei genitori. Le posizioni di Marco Griffini (Aibi), Susanna Galuppo («Adozioni senza frontiere»), Donata Nova Micucci (Anfaa).