Agricoltura

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Un’annata 2019 drammatica per il miele toscano, con un crollo delle produzioni dell’85% dovuto alle condizioni climatiche; una concorrenza insostenibile dei paesi extraeuropei, Cina in primis, che possono contare su costi di produzione minori di cinque volte e di regole meno «stringenti» che però lasciano dubbi sulla qualità del prodotto finale. È allarmante secondo Cia Agricoltori Italiani della Toscana il quadro regionale e nazionale del mercato del miele che emerge.    

La Regione Toscana vara un pacchetto da 18 milioni per sostenere i giovani che danno vita a un'impresa agricola. La misura rientra nell'ambito del programma di sviluppo rurale 2014-2020 e prevede un premio di 30 mila euro (40 mila nelle zone montane) e l'accesso a contributi pari al 50% (60% nelle aree di montagna) degli investimenti sostenuti per l'ammodernamento di strutture, dotazioni aziendali e per la diversificazione produttiva. 

Nel 2018 le aziende agrituristiche autorizzate in Italia sono 23.615 (+0,9% sul 2017). La dinamicità del settore emerge dall'aumento del numero di Comuni (5.034 su 7.960) che ospitano agriturismi (+2,9%), delle presenze (+5,6%) e degli arrivi (+5,9%). Lo rende noto oggi l'Istat diffondendo il report «Le aziende agrituristiche in Italia» relativo all'anno 2018.

Si è parlato di ambiente e sviluppo sostenibile, ed è stato ricco di argomentazioni pragmatiche l’incontro con Coldiretti di monsignor Fausto Tardelli, il Vescovo di Pistoia. Nei giorni scorsi è stato accolto nella casa degli agricoltori pistoiesi da una rappresentanza di imprenditori, dai dirigenti e dalla struttura di Coldiretti Pistoia.

Oggi c’è bisogno di qualcuno che si faccia carico di «riconnettere la terra con le persone». Sono parole di Pietro Isolan fondatore e guida rurale di RuralAcademy. Di cosa si tratta? Di un progetto che vuole aiutare a collegare le persone alle aziende agricole. La sede è a Loppiano

Una grande fattoria a cielo aperto con mucche, galline, api e tanti altri animali da conoscere e di cui prendersi cura, il mercato a Km zero con ortaggi biologici frutto delle coltivazioni locali e molte attività contadine per tutte le età. I laboratori per imparare a fare il pane, la pasta fresca o il formaggio, la mungitura a mano e il «battesimo della sella» sul pony per i più piccoli. E poi, ancora, musica dal vivo, degustazioni e caccia al tesoro. Sarà questo e molto altro l’Antica Fiera dell’Antella, in programma con la sua nuova edizione da sabato 5 a lunedì 7 ottobre ai giardini della Resistenza.