Agricoltura

Ultimi contenuti per il percorso 'Agricoltura'

“Balzo della spesa nel carrello del +2,6%, mentre nei campi e nelle stalle è speculazione al ribasso con il taglio ai compensi pagati agli agricoltori e agli allevatori”. Questo l’allarme lanciato da Coldiretti sulla base dei dati Istat, che a maggio evidenziano per alimenti e bevande un andamento in controtendenza rispetto all’inflazione generale in calo dello 0,1%. Ad aggravare la situazione, la crescita del numero di nuovi poveri, circa un milione

Quasi 4 cantine italiane su 10 (39%) registrano un deciso calo dell’attività con un pericoloso allarme liquidità che mette a rischio il futuro del vino italiano dal quale nascono opportunità di occupazione per 1,3 milioni di persone, dalla vigna al bicchiere. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sugli effetti dell’emergenza coronavirus in riferimento allo studio Mediobanca sul settore.

Serve subito liquidità per il 57% delle imprese agricole anche in Toscana che hanno avuto una diminuzione delle attività a causa della pandemia Coronavirus che ha sconvolto i mercati con difficoltà per le esportazioni, lo stop forzato al canale ristorazione e la chiusura di alcune attività. 

Non solo piante e fiori sui balconi per respirare l’aria della primavera, ma, tra limoni e bouganville, ibiscus e gerani, è “boom” anche per la coltivazione dell’orto in terrazzo per trascorrere giornate all’aperto nel rispetto delle regole e garantirsi una produzione casalinga di pomodori, zucchine e lattughe da utilizzare nelle lunghe giornate in cucina, insieme a basilico, rosmarino, salvia, timo e mentuccia fai da te.

E’ la passione per l’aria aperta e la voglia di vedere crescere qualcosa di proprio che spinge tanti italiani a dedicarsi al lavoro nell’orto, nei giardini e nei terrazzi privati, tanto da esistere attività riabilitative che si basano proprio sugli effetti del verde nel dare maggiore serenità. E’ quanto ricorda Coldiretto Toscana, plaudendo all’Ordinanza approvata dal presidente della Regione Toscana Rossi che consente la riapertura di attività per la cura di vigneti e oliveti privati e anche, nel caso degli orti, di forme di integrazione del reddito familiare.

La grave emergenza sanitaria da Covid-19 sta compromettendo duramente il tessuto dell’economia agricola in Toscana, mettendo in ginocchio ogni singolo segmento di attività produttiva, uno stato di criticità che impone la dichiarazione di stato di calamità. E’ quanto ha chiesto Coldiretti Toscana all’Assessore regionale all’Agricoltura, Marco Remaschi.

Positivo l’incontro regionale fortemente voluto da Coldiretti Toscana con i rappresentanti di Pam, Lidl, Federdistribuzione, le Coop, Conad, Eurospin, sotto la regia dell’assessore all’Agricoltura, Marco Remaschi e dell’Assessore Stefano Ciuffo, per superare insieme la fase critica dovuta all’emergenza sanitaria Covid19

Una stretta contro la burocrazia matrigna che spegne il sogno di migliaia di giovani che vogliono lavorare in campagna, il moltiplicarsi dei cinghiali e la necessaria strategia di promozione del sistema agroalimentare toscano sono stati i temi al centro dell’incontro tra il presidente di Coldiretti Toscana, Fabrizio Filippi, accompagnato dal direttore regionale Angelo Corsetti, con l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Remaschi.