Alimentazione

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L'Expo di Milano che si è appena chiusa ha fatto molto parlare di sé. Ma soprattutto per la prova di efficienza che l’Italia avrebbe dato, per il numero degli spettatori, per l’aspetto fieristico, spettacolare e perfino pirotecnico. Alla fine è diventata un fatto nazionale se non nazionalistico. Ma il suo tema, alla fine quasi finito nel dimenticatoio, era tutt’altro ed era universale: «Nutrire il pianeta».

E pensare che nelle stesse ore il Parlamento europeo prendeva decisioni ben più importanti della liberalizzazione continentale del «novel food», ovvero alghe, insetti, microrganismi e cibo sintetico. Ad esempio, si è discusso del futuro di profughi e migranti, come del terrorismo internazionale e del bilancio 2016 (100 miliardi di investimenti). Ma volete mettere l'attrazione del «famolo strano»?

Il Mercato Centrale di Firenze e Quàlita, il progetto rivolto alle piccole aziende del settore agroalimentare (www.qualitamagazine.com ), organizzano Il MercaMercatino, quattro appuntamenti, da settembre a dicembre, per scoprire l’eccellenza dei sapori locali attraverso i prodotti, le storie, i metodi di lavorazione e le passioni di piccoli produttori, che con impegno, un’attenta selezione delle materie prime e un approccio etico al processo di produzione danno vita a prodotti autentici.

«Fra alimentazione e giustizia c’è un legame che non si può ignorare». A dirlo è padre Renato «Kizito» Sesana, missionario comboniano tra i bambini di strada di Nairobi, che da anni si confronta quotidianamente col dramma di chi ha fame. Padre Sesana sarà ospite domani della parrocchia dell’Addolorata, a Grosseto, che sta celebrando la sua festa patronale dedicata al tema del cibo.

Qualche riflessione dopo il caso del figlio di una coppia toscana, ricoverato in ospedale per grave denutrizione. Ripartire da un punto fermo: il bene integrale dei bambini. Il bene dei tanti piccoli «Filippo» che chiedono di essere «nutriti» adeguatamente, nel corpo, nel cuore e nella mente, per crescere armoniosamente e senza «forzature».