Ambiente

Ultimi contenuti per il percorso 'Ambiente'

Il colosso olandese The Student Hotel ha presentato il progetto di recupero dell'area ex Fiat a Firenze, in viale Belfiore, trasformatasi in questi anni di abbandono in una specie di «lago». Tre anni i tempi previsti per la realizzazione dell'hotel per studenti (21 mila mq), housing sociale (6.400 mq), edifici commerciali (2.900 mq) e direzionali (1.900 mq).

«Nel giro di un decennio il rincorrersi di eventi estremi causati dai cambiamenti climatici è costato all'agricoltura oltre 14 miliardi di euro tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne, anche a causa dell'incuria e dell'abbandono del territorio determinati da politiche carenti o sbagliate». È quanto emerge dall'analisi sulle conseguenze dell'ultima ondata di maltempo stilata dalla Coldiretti che ha convocato la task force sull'emergenza in occasione dell'Assemblea elettiva della maggiore organizzazione degli agricoltori in Europa.

Sesti in Italia per numero di ecoreati, la Toscana corre ai ripari pensando ad un database unico per il rilascio delle autorizzazioni ambientali per applicare in maniera più incisiva le leggi e contrastare la criminalità organizzata. Se ne è parlato oggi in un seminario organizzato da Anci Toscana insieme a Legambiente e alla Regione. 

I vescovi delle Conferenze episcopali regionali di Europa, Asia, Africa, America Latina ed Oceania hanno firmato oggi a Roma, nella sede di Radio Vaticana, una dichiarazione congiunta per chiedere ai leader dei governi di tutto il mondo «una azione immediata» per contrastare «gli effetti devastanti» dei cambiamenti climatici. 

La differenziata in Toscana è salita al 53,9%. Il dato comunicato dalla Regione è del 2017. L'anno scorso è stato riciclato il 2,9% di rifiuti in più rispetto al 2016. Il rapporto della Regione fa emergere un calo sostanziale della produzione dell'immondizia non differenziata e il ritorno alla crescita della raccolta differenziata, invece, dell'ambito Ato Sud.

Una elaborazione di Greenpeace effettuata su immagini satellitari rivela che la contaminazione di idrocarburi rilasciati dalla collisione tra il portacontainer Virginia e il traghetto Ulysses, circa trenta chilometri a nord ovest di Capo Corso, in pieno Santuario dei Cetacei, riguarda ormai un'area superiore ai 100 chilometri quadrati. Le immagini mostrano infatti che l'area interessata dalla contaminazione è passata dai circa 88 chilometri quadrati dell'8 ottobre ai 104 chilometri quadrati di ieri, 9 ottobre.