Alluvioni

Ultimi contenuti per il percorso 'Alluvioni'

Non c’è nulla in Italia che ritorni con sistematica periodicità come i disastri e i lutti conseguenti l’esondazione di fiumi e torrenti. Ma non solo disastri, danni, lutti, rabbia, impotenza;  ritornano sistematicamente anche gli scaricabarile. Pietosi, e per certi versi lugubri, tentativi di chiamarsi fuori. Analisi imprecise di quanto accade. Volutamente imprecise.

Dopo la nuova alluvione che nei giorni scorsi ha colpito Genova, adesso è «l'ora della preghiera, della solidarietà, della giustizia». Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, nell'omelia pronunciata ieri mattina durante la Santa Messa per i colpiti dall'alluvione che ha celebrato nella chiesa dei Diecimila Martiri Crocifissi, vicino a Borgo Incrociati, una delle zone maggiormente colpite dove ha anche perso la vita Antonio Campanella.

«Dio è buono verso di noi, ci offre gratuitamente la sua amicizia, ci offre gratuitamente la sua gioia, la salvezza, ma tante volte non accogliamo i suoi doni, mettiamo al primo posto le nostre preoccupazioni materiali, i nostri interessi e anche quando il Signore ci chiama, al cuore, tante volte sembra che ci dia fastidio». Lo ha evidenziato, ieri mattina, Papa Francesco, prima della recita dell'Angelus da piazza San Pietro, commentando il Vangelo nel quale «Gesù ci parla della risposta che viene data all'invito di Dio - rappresentato da un re - a partecipare a un banchetto di nozze».

“Esprimo la mia vicinanza a tutte le persone che sono state colpite da questa nuova esondazione, a cominciare dai parenti della vittima per cui prego e chiedo di pregare”. Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha espresso ieri la sua solidarietà attraverso i microfoni di Tv2000 a proposito dell’alluvione che ha colpito Genova. 

«Esprimo la mia vicinanza a tutte le persone che sono state colpite da questa nuova esondazione, a cominciare dai parenti della vittima per cui prego e chiedo di pregare». Così il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, ha espresso la sua solidarietà attraverso i microfoni di Tv2000 a proposito dell’alluvione che ha colpito Genova.