Clima

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«Gli impegni attuali presi dagli Stati per mitigare e adattare il cambiamento climatico sono lontani da ciò che è necessario per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall'Accordo di Parigi». E' quanto denuncia il Papa, nel messaggio inviato ai partecipanti alla Conferenza sul clima del Nazioni Unite (Cop 25), in corso a Madrid fino al 13 dicembre, e letto dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, all'apertura dei lavori. 

L'emergenza climatica al centro del briefing di oggi, relativo all'ultimo giorno in cui si sono riuniti i Circoli minori. Da domani si lavora per il documento finale del Sinodo per l'Amazzonia. «Bisogna osare», la proposta dal Congo per risolvere il problema della mancanza di sacerdoti. A prendere la parola anche la «paladina» brasiliana delle vittime delle dighe.

In continuità con il Sinodo sui giovani del 2018, al Sinodo per l'Amazzonia si è riflettuto sull'importanza del protagonismo giovanile nell'ecologia integrale, con l'esempio della giovane attivista svedese Greta Thunberg e dell'iniziativa «Lo sciopero per il clima». A riferirlo è Vatican news, a proposito dei contenuti della seconda Congregazione generale, svoltasi ieri pomeriggio.

«Il pianeta è nostro e ce lo riprendiamo, i partiti in piazza non li vogliamo», è uno degli slogan scanditi dai manifestanti di di Fridays For Future contro il cambiamento clima tico, che stamani hanno percorso le strade di Firenze. Migliaia i giovani scesi in piazza anche in altre città toscane: manifestazioni si sono svolte a Prato, Pistoia, Livorno, Lucca, Carrara, Viareggio, Siena, Arezzo e anche in altri comuni

«Le cose devono cambiare adesso se vogliamo evitare le conseguenze peggiori. Crisi climatica non significa solo il tempo atmosferico. Significa anche mancanza di cibo e di acqua, luoghi invivibili e, conseguentemente, rifugiati. Fa paura». Queste le parole di Greta Thunberg che, insieme ad altri 16 bambini e adolescenti tra gli 8 e i 17 anni, ha firmato uno storico reclamo al Comitato Onu sui diritti dell'infanzia, presentato oggi a New York.

Il G7 chiude i battenti senza decisioni di rilievo. E sul tavolo rimangono numerosi temi da risolvere. Tusk ha portato a Biarritz la voce dell'Ue, sottolineando altri nodi da sciogliere: futuro dell'Africa e migrazioni, Brexit, tutela dei diritti umani e della democrazia. L'Italia, che attraversa l'ennesima crisi politica, non sembra avere al momento voce in capitolo...

«L'Italia ha una posizione di leadership in Europa nel campo delle energie rinnovabili e lavora in prima linea per un cambio di paradigma e per realizzare un'agenda globale che protegga i nostri figli e le generazioni future». Così il presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte in un post pubblicato su Facebook riguardante la sessione mattutina del G7, in corso a Biarritz, che è stata dedicata al tema dei cambiamenti climatici e delle bio-diversità.