Mare

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Considera «illegittima» la direttiva del ministero dell’Interno l’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) in una nota diffusa, relativa all’intimazione a non entrare in acque territoriali italiane all’equipaggio della Sea Watch 3 con a bordo 65 naufraghi in fuga dalla Libia.

Da diverse ore non si hanno più notizie di una imbarcazione con una cinquantina di persone a bordo, tra cui donne e bambini, che avevano contattato il numero di Alarm phone, il servizio telefonico (che fa capo ad un movimento di volontari indipendente) a cui molti migranti durante la traversata inviano richieste di soccorso quando sono in difficoltà, segnalando la loro posizione tramite GPS.

«I problemi del Mediterraneo non sono diminuiti. Sono aumentati». È quanto - a parere del presidente della Comunità di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo - dimostra la vicenda del mercantile El Hiblu arrivato questa mattina a La Valletta dopo essere stato «dirottato» in mare con a bordo 108 persone, 19 donne e 12 bambini.

Mons. Cristóbal López Romero è l'arcivescovo di Rabat. Il Sir lo ha incontrato alla vigilia del viaggio di Francesco in Marocco. «Spero che il Papa ci riempia di speranza e faccia bruciare i cuori nel fuoco dell'amore. Mi aspetto che il Papa ci dica: andate avanti con coraggio». E sulla questione migranti, l'arcivescovo lancia un appello all'Europa.

«Il concetto di accoglienza è diverso da quello di sbarco. Consentire sbarchi indiscriminati senza limiti non equivale a offrire accoglienza». Lo ha affermato questo pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nell'aula di Palazzo Madama dov'è intervenuto per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo prossimi e sul memorandum d'intesa con la Cina sulla «Via della Seta».

Sulla vicenda della nave di soccorso Mare Jonio, ferma al largo di Lampedusa interviene l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) che chiede alla magistratura di intervenire. Naso (Fcei): «garantire un porto sicuro». Il card. Pietro Parolin auspica «procedure umane» per questi casi.