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Non cancellerà quella notte maledetta del 13 gennaio 2012. Ma il 16 settembre 2013 verrà ricordato per la grande impresa. Il primo è impresso nelle menti di tutti per le 32 vittime causate da una manovra spericolata della Costa Concordia. Il secondo è quello che ha avviato la liberazione dell’isola del Giglio dal relitto. Nel mezzo mesi di dolore, ricordi, progetti e tanto lavoro. Ora che il relitto è di nuovo in posizione verticale si apre la partita per il porto dove verrà smantellato

VIDEO: La conferenza stampa conclusiva

Alle 9 è ufficialmente iniziata l'operazione di «parbuckling» con la messa in tensione delle catene che dovranno ruotare la nave. L'ingegner Sergio Girotto della Micoperi conferma che la rotazione si dovrebbe concludere nell'arco delle dodici ore e quindi attorno alle 21 di stasera. Si iniziano a vedere i primi segni di rotazione della Costa Concordia. Don Lorenzo Pasquotti, parroco del Giglio: «Abbiamo pregato perché tutto vada bene»

A un anno e mezzo dal naufragio del 13 gennaio 2012, salvo nuovi imprevisti, il mese prossimo la Costa Concordia sarà raddrizzata. E' infatti fissata per il 6 settembre a Roma la riunione che dovrà dare il via libera al progetto per riportare in asse il relitto e per mettere in atto l'operazione c'è l'ipotesi di utilizzare la finestra temporale che va dal 10 al 20 settembre.

Con 474 infrazioni, 622 persone denunciate e arrestate e 90 sequestri, nel 2012 la Toscana si è piazzata al sesto posto in Italia per ciclo del cemento. è “il campanello d'allarme da non sottovalutare” che Legambiente rilancia in occasione del suo tradizionale festival estivo “Festambiente” in corso a Rispescia, nel grossetano.

“Le sei vittime sono persone adulte, tra esse vi è, forse, un 15-16enne”. Così ai microfoni di Sky Tg24 il capitano Roberto D'Arrigo, della Guardia costiera di Catania, ha confermato l'esito tragico dello “sbarco anomalo” di un'imbarcazione con 120 migranti sulle spiagge del capoluogo orientale siculo, a causa di un probabile errore di rotta.

Al termine dell'operazione di soccorso terminate all'alba di questa mattina in cui sono state tratte in salvo 103 persone, il pattugliatore Libra della Marina militare ha continuato la sua attività nel canale di Sicilia in assistenza a un altro barcone in difficoltàche trasportava 151 persone.