Mare

Ultimi contenuti per il percorso 'Mare'

«Il concetto di accoglienza è diverso da quello di sbarco. Consentire sbarchi indiscriminati senza limiti non equivale a offrire accoglienza». Lo ha affermato questo pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, nell'aula di Palazzo Madama dov'è intervenuto per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 21 e 22 marzo prossimi e sul memorandum d'intesa con la Cina sulla «Via della Seta».

Sulla vicenda della nave di soccorso Mare Jonio, ferma al largo di Lampedusa interviene l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione (Asgi) che chiede alla magistratura di intervenire. Naso (Fcei): «garantire un porto sicuro». Il card. Pietro Parolin auspica «procedure umane» per questi casi.

(Bruxelles) «Nel 2018 gli attraversamenti illegali delle frontiere europee ha raggiunto il livello più basso in cinque anni, ma la pressione migratoria è rimasta relativamente elevata alle frontiere esterne dell'Ue»: lo si legge nel rapporto Analisi del rischio di Frontex per il 2019 pubblicato oggi. 

«Quasi un migrante su quattro in Africa è un bambino, più del doppio della media globale. Almeno 13,5 milioni di bambini sradicati in Africa necessitano di azioni nazionali rafforzate e di una cooperazione regionale e internazionale tra Stati per difendere i loro diritti, preservarli e aiutarli a realizzare il loro potenziale». Lo segnala in una nota l'Unicef, in occasione del vertice dell'Unione africana (Ua) di Addis Abeba.

I rifugiati e i migranti che hanno tentato di raggiungere l'Europa attraverso il Mar Mediterraneo nel 2018 hanno perso la vita «a un ritmo allarmante, mentre i tagli alle operazioni di ricerca e soccorso hanno consolidato la posizione di questa rotta marittima come la più letale al mondo». Secondo l'ultimo rapporto Viaggi disperati, reso noto oggi dall'Unhcr, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, in media sei persone hanno perso la vita nel Mediterraneo ogni giorno.