Mare

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Sull'ultimo gommone partito dalla Libia erano saliti in più di cento, ma di loro soltanto 41 sono arrivati in Italia. È la drammatica cronaca dell'ultimo naufragio che si è consumato nel Mediterraneo. A darne testimonianza è l'équipe di psicologi e mediatori culturali di Medici senza frontiere (Msf) che ha fornito primo soccorso psicologico alle persone soccorse nove giorni fa dalla Nave Diciotti e approdate ieri notte a Pozzallo. 

(da Valencia) - Una comunità cattolica tradizionalmente aperta e solidale, pronta a dare una accoglienza «senza limiti» ai migranti della nave Aquarius sbarcati a Valencia. Prima si era parlato di 200 persone, invece oggi il concetto di non porre limiti alla solidarietà viene ripetuto più volte da mons. Arturo Ros, vescovo ausiliare e coordinatore dell'azione sociale e caritativa dell'arcidiocesi di Valencia. 

«Oloferne», Goletta Verde 2018, parte il 22 giugno dalla Liguria e la prima tappa della sua crociera intorno all'Italia sarà il più piccolo Comune dell'Isola d'Elba e della Toscana, Marciana Marina, dove è previsto un nutrito programma di iniziative e dove la storica imbarcazione ambientalista il 27 giugno  inaugurerà /SEIF/ Seif Essence International Festival. 

Sono finora 2.180 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio giugno, che fanno salire il totale del 2018 a 15.610, il 77,14% in meno rispetto alle 68.272 che erano arrivate in Italia via mare nello stesso periodo del 2017 e il -72,27% rispetto alle 56.291 arrivate in Italia tra il 1° gennaio e il 18 giugno 2016. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.

È finalmente approdata nel porto di Valencia la nave dell'Aquarius con a bordo un carico di storie drammatiche di fuga e morte. C'è chi ha rischiato di morire nel Mediterraneo e chi lo ha fatto per fuggire dall'elettrochoc dei torturatori libici. Chi è scappato per proteggere i figli e chi se ne è andato perché non aveva più nessuno con cui stare, a soli 11 anni. 

La politica dei «porti chiusi» espressa dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini, «è condivisa da una netta maggioranza: il 59% apprezza la scelta, contro un 24% che ritiene non si possa rifiutare lo sbarco dei migranti e un 17% che non si esprime». Lo scrive Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos Italia, pubblicando oggi sul «Corriere della Sera» i dati dell’ultimo sondaggio effettuato.

L'arcidiocesi di Valencia, in Spagna, è disposta ad accogliere fino a 200 persone della nave Aquarius in abitazioni, centri, collegi, parrocchie o famiglie. Il cardinale Antonio Cañizares Llovera ha costituito per l'occasione un gruppo di coordinamento per mobilitare tutte le risorse disponibili nella diocesi per assistere i migranti nei bisogni di base, educazione e promozione umana.

«Come cittadini e cristiani siamo esterrefatti e indignati della decisione del ministro degli interni Matteo Salvini, che impedisce alla nave Aquarius di portare in salvo nei porti italiani 629 migranti salvati in acque territoriali libiche». Comincia così la lettera-appello indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte dalla Conferenza degli istituti missionari italiani (Cimi), dal Segretariato unitario di animazione missionaria (Suam) e dalla Commissione Giustizia, Pace e Integrità del Creato (Gpic) della Cimi.