Rifiuti

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“Fa davvero specie sentire le forze politiche proporre a livello nazionale le più fantasiose ipotesi di riduzione delle tasse e scoprire poi che a livello locale, nonostante sia stata costituita un’azienda multiutility per abbattere i costi, viene deliberato un aumento del 6,6% sui rifiuti.” A dirlo è il segretario generale aggiunto della Cisl Toscana, Roberto Pistonina.

La responsabilizzazione dell’utenza attraverso la tracciatura dei conferimenti dei cittadini segna la “messa a terra” del progetto “FirenzeCittàCircolare” che prevede l’attivazione di sistemi di raccolta, rispondenti alle necessità dei territori ed alla gestione integrata dei rifiuti, parametri fondamentali per lo sviluppo della società nell’ottica dell’economia circolare.

Presentato oggi il Rapporto Ispra, sui rifiuti urbani.  Nel 2018 la produzione nazionale è aumentata del 2% rispetto al 2017, con la Toscana al secondo posto per la produzione procapite. Nel 2018 l'Italia ha riciclato il 50,8% di organico, carta e cartone, vetro, metallo, plastica e legno. Differenziata in crescita al Sud

(Bruxelles) L'Ue propone anche quest'anno la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, iniziativa «a sostegno di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti». Nei giorni tra il 16 e il 24 novembre si svolgeranno oltre 16mila eventi nel quadro della campagna che quest'anno guarda al tema della «riduzione dei rifiuti e comunicazione», con il titolo «Cambia abitudini, riduci i rifiuti». 

(Bruxelles) «I prodotti in plastica monouso sono composti interamente o in parte di materiale plastico e sono in genere destinati a essere utilizzati una sola volta o per un breve periodo di tempo prima di essere gettati via. Uno dei principali obiettivi della direttiva è ridurre la quantità di rifiuti di plastica che creiamo. Secondo le nuove norme, i piatti, le posate, le cannucce, le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica monouso saranno vietati entro il 2021».

Il primo patto sull'economia circolare in Toscana nasce per il distretto del cuoio e vale 80 milioni di euro. L'intesa è stata siglata dalla Regione Toscana, l'Associazione Conciatori e Rea impianti, che attrezzerà il distretto di Santa Croce di tutti gli impianti necessari al recupero sicuro dei rifiuti, ovvero l'ammodernamento del depuratore, un impianto di trattamento fanghi e uno di trattamento dei sottoprodotti.