Arte

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Fummo facili profeti. Ed è tutt’altro che motivo di soddisfazione. Nel luglio del 2010, quando fu decisa la fine della gloriosa e poi travagliata storia della Cariprato, già Cassa di Risparmio di Prato, per incorporazione nella proprietaria Popolare di Vicenza, dalle pagine pratesi di questo settimanale lanciammo l’allarme.

Alla fine della mostra a Palazzo Thiene, la «Crocifissione» del Bellini, appartenente alla collezione pratese di Palazzo degli Alberti, resterà esposta a Vicenza a tempo indeterminato, visto che alla Soprintendenza non è stata comunicata dalla Banca Popolare di Vicenza una data di rientro. (dal numero 28 di Toscana Oggi del 21 luglio 2013)

Un quadro per raccontare mille anni di storia. Un’opera d’arte per racchiudere il passato, ma anche il futuro di una comunità. Così la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro ha deciso di chiudere il Millenario del Duomo e della Città biturgensi, con una grande tela realizzata da Stefano Camaiti.

Una suggestiva unione tra fede ed arte, per celebrare in maniera adeguata una occasione speciale e riscoprire un tesoro vicino, ma troppo spesso dimenticato. Si chiama «La Fede di Maria» l’evento voluto dalla Parrocchia di Borgo San Lorenzo, ed in primis dal suo Pievano, don Maurizio Tagliaferri, e che si tiene il 1° luglio nella secolare Pieve di Borgo San Lorenzo.

Le 12 Ville e i due Giardini Medicei sono da oggi Patrimonio dell’umanità Unesco: «è un successo per tutti, soprattutto per chi continua a lavorare costantemente alla conservazione e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale». Ha commentato così la decisione, dalla Cambogia, dove si sono riuniti i ventuno componenti il comitato di valutazione dell’Unesco, l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti.

Ecco il Progetto di valorizzazione del patrimonio culturale locale intitolato «Capolavori in Valtiberina tra Toscana e Umbria. Da Piero della Francesca a Burri e La Battaglia di Anghiari» (16 giugno - 3 novembre). L’inaugurazione, itinerante, avverrà sabato 15 giugno alla presenza delle autorità locali e toccherà Monterchi, Anghiari, Sansepolcro, Città di Castello. La manifestazione è stata presentata stamani, nella sede dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Sono tornati all’antico splendore, con le dorature della pietra riportate alla luce, l’arco e il terrazzo di Maso di Bartolomeo, ovvero il balcone nella controfacciata del duomo di Prato da cui viene effettuata l’ostensione del Sacro Cingolo all’interno della cattedrale prima di ogni passaggio all’esterno.

Il pulpito di Donatello, uno dei principali tesori artistici di Prato, è da oggi in restauro. Da questa mattina la ditta Meridiana di Monsummano Terme ha iniziato i lavori di conservazione della preziosa opera quattrocentesca che si trova sulla facciata della cattedrale di Santo Stefano. Il pulpito fu ideato dalla mente geniale di Donatello per mostrare alla sottostante piazza la reliquia del Sacro Cingolo della Madonna, custodita all’interno del duomo.