Associazioni e gruppi

Ultimi contenuti per il percorso 'Associazioni e gruppi'

“Il Movimento cristiano lavoratori ha scritto una bella pagina di vita democratica, superando il delicato passaggio delle dimissioni di Carlo Costalli da presidente, con lo slancio e la consapevolezza della sua identità cristiana, del suo radicamento popolare e nei territori, della sua appartenenza alla comunità ecclesiale e della sua dimensione di servizio ai lavoratori e alle loro famiglie, ai più poveri e più deboli”. Lo afferma Domenico Delle Foglie all’indomani del Consiglio generale che lo ha eletto, a maggioranza, alla presidenza di Mcl. 

“Nella pandemia del Covid-19 gli anziani sono in pericolo in molti Paesi europei come altrove”. Inizia così l’appello per “ri-umanizzare le nostre società” e dire “no a una sanità selettiva”, nato da una preoccupazione della Comunità di Sant’Egidio sul futuro delle nostre società, emersa in questi giorni durante la crisi causata dal coronavirus. 

«In vista dell'imminente decisione della Corte Costituzionale sul tema del fine vita, chiediamo che il Parlamento, consapevole delle proprie responsabilità istituzionali, eserciti pienamente e tempestivamente la propria funzione legislativa in materia». Si apre così il comunicato stampa congiunto di Associazione Scienza & Vita, Forum delle associazioni familiari, Movimento per la vita, Associazione medici cattolici italiani, Forum associazioni socio-sanitarie, Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici, appena diffuso (testo integrale).

Desideriamo riaffermare brevemente il nostro convincimento, in nome del quale ci sentiamo spronati a dare il nostro fattivo contributo nella società attuale, per la costruzione di una rinnovata convivenza civile improntata sul profondo rispetto di ciascun essere umano, soprattutto se debole e vulnerabile... Ecco il comunicato congiunto delle Associazioni cattoliche.

Una simbolica «pioggia di bombe» davanti al Parlamento italiano per tenere alta l'attenzione sullo Yemen, funestato da quella che oggi rappresenta la più grave crisi umanitaria al mondo. Questo il senso del flash mob svoltosi in mattinata a piazza Montecitorio per chiedere lo stop alle esportazioni di armi italiane utilizzate nel conflitto armato in Yemen.