Azione Cattolica

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«Passare da una pastorale di semplice conservazione a una pastorale decisamente missionaria»; tenere viva la passione per la Chiesa «fino a farla diventare profezia». Sono alcune delle sollecitazioni proposte questa mattina all'Azione Cattolica dal segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, intervenuto al convegno nazionale degli assistenti di Ac in corso a Roma da lunedì scorso (e che si concluderà domani).

Di fronte «a tanta ferocia non bisogna restare indifferenti». Così l'Azione cattolica italiana commenta l'attentato di ieri contro la sede del giornale satirico francese «Charlie Hebdo», che ha causato a Parigi la morte di dodici persone, tra le quali, quattro noti vignettisti: Charb (nome d'arte di Stéphane Charbonnier, direttore del settimanale), Cabu, Tignous e Georges Wolinski.

«Parlare con Gesù, l’amico più grande che non abbandona mai, confidare a Lui le vostre gioie e i vostri dispiaceri. Correre da Lui ogni volta che sbagliate e fate qualcosa di male, nella certezza che Lui vi perdona. E parlare a tutti di Gesù, del suo amore, della sua misericordia, della sua tenerezza, perché l’amicizia con Gesù, che ha dato la vita per noi, è un evento tutto da raccontare». E’ stato l’ultimo, e il più importante, dei cinque suggerimenti di Papa Francesco, al gruppo di bambini dell’Azione cattolica italiana incontrati per l’ormai tradizionale appuntamento dello scambio degli auguri di Natale.

«Carissimo Papa Francesco, anche quest'anno noi bambini e ragazzi dell'Acr, accompagnati dai nostri educatori, siamo venuti, con grande gioia, nella tua casa per farti gli auguri da parte di tutta l'Azione cattolica: buon Natale, Santità!». Emozionatissimo, Matteo, 11 anni, della diocesi di San Severo, ha preso la parola oggi davanti a Papa Francesco, durante il tradizionale incontro di Natale fra i piccoli dall'Ac e il Santo Padre.

«Non arrendersi mai, perché quello che Gesù ha pensato per il vostro cammino è tutto da costruire insieme: insieme ai vostri genitori, ai fratelli, agli amici, ai compagni di scuola, di catechismo, di oratorio, di Acr». È il primo dei «suggerimenti per camminare bene nell'Azione Cattolica, in famiglia e nelle comunità», fornito dal Papa ai membri dell'Azione Cattolica Ragazzi, ricevuti oggi in udienza per gli auguri natalizi.