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«Per principio sono contrario a che i problemi che riguardano il mondo del lavoro e le riforme del mercato del lavoro vengano gestiti con i referendum. Per questo fin da subito avevo manifestato la mia opposizione allo strumento referendario». È quanto afferma Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), commentando la sentenza della Corte Costituzionale sull’ammissibilità dei quesiti referendari presentati dalla Cgil.

Presentiamo questa settimana le posizioni sul voto del 4 dicembre presenti all’interno del mondo cattolico. C’è chi si schiera apertamente per una parte o per l’altra ma prevale l’invito alla pacata riflessione. Dai vertici della Conferenza episcopale è arrivato l’invito a informarsi e a partecipare perché la posta in gioco è importante. Mons. Galantino: «Non ci piace una politica fatta di rivalse e interessi di bottega».

Il presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori analizza i temi emergenti dell'agenda politica ed economica del Paese.  Sul fronte del lavoro: «Non siamo di fronte a un fallimento ma le riforme restano deludenti». Emarginazione dei corpi intermedi, ma «devono iniziare a fare un po' di autocritica, sforzandosi di andare più incontro ai cambiamenti della società». La necessità per il Sud di «una strategia complessiva, che metta al centro l'occupazione e lo sviluppo»

«Parlare di caporalato oggi significa toccare questioni ‘vive’ che condizionano la nostra società: questioni come la legalità, la criminalità organizzata, la gestione del territorio, che influenzano direttamente il nostro vivere investendo ambiti che vanno dall’economia, alla politica, ai comportamenti personali». Con queste parole il presidente nazionale del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), Carlo Costalli, ha presentato ieri a Roma il progetto «Alla luce del sole», realizzato da Mcl e cofinanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

«C’è bisogno di un nuovo patto sociale che abbia come unico obiettivo la rinascita economica e sociale del Mezzogiorno, anche perché la politica da sola non ce la può fare, ed è per questo che occorre stabilire un grande patto, un’alleanza tra tutti i soggetti attivi nella società». Lo afferma il documento del Movimento cristiano lavoratori (Mcl) sul Mezzogiorno, presentato il 13 maggio a Reggio Calabria dal presidente nazionale Carlo Costalli e sottoscritto anche dai presidenti di Mcl delle regioni del Sud.